Un Asiago ad altissima intensità ferma la capolista e infiamma i 2900 spettatori dello Stadio Odegar, con la doppietta di Garau e un superlativo Rudy Rigoni.
Dopo aver ritrovato la vittoria a Kitzbühel, la Migross HC Asiago ospita, in uno Stadio Odegar gremito (2900 spettatori) la capolista Sisak. Coach Parco può contare sull’organico al completo, eccezion fatta per l’infortunato Stevan.
Asiago che inizia la partita con il trio offensivo costituito da Traversa, Johnson, Magnabosco, che imprime un ritmo elevato e intensità alla partita. Al 5’24” un Garau indiavolato recupera un disco in zona offensiva, si accentra e fredda Rosandic con un tiro preciso e potente. Esplode lo Stadio Odegar al gol del vantaggio asiaghese. Al 7’ Nick Porco risale tutta la corsia sinistra, mettendo fuori causa la difesa croata, ma la sua conclusione s’infrange sul gambale di Rosandic. Al 12’ Bellini imbecca Chiodo, il quale si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore avversario. L’Asiago si difende bene, in maniera ordinata, nonostante la fisicità e la pressione del Sisak. Rudy Rigoni si fa sempre trovare pronto, quando viene chiamato in causa, come quando al 13’ si oppone alla conclusione da distanza ravvicinata di Brus. Sulla ribaltamento di fronte, Garau da dietro porta serve centralmente per Filippo Rigoni (19), che vede la conclusione di prima intenzione respinta da Rosandic. Il Sisak continua a pressare, ma la difesa giallorossa fa buona guardia. A pochi secondi dalle prima sirena, Garau per poco non trova la seconda rete, sfruttando una disattenzione della difesa avversaria.
Le squadre vanno al primo intervallo con l’Asiago in vantaggio per 1:0, risultato che sta stretto agli stellati, in virtù di quanto visto sul ghiaccio in questa prima frazione.
Seconda frazione che si apre con il Sisak che sembra aver preso le misure a questo Asiago. Al 21’38” gli ospiti trovano il pareggio con Larionovs, lesto a ribadire in rete una conclusione dalla linea blu di Malenica. I croati ci credono e insistono con la manovra offensiva. Al 23’ Panasenko risale la fascia sinistra, fino ad arrivare davanti alla porta di Rudy Rigoni, ma viene frenato dal difensore Filippo Rigoni, franando sull’estremo difensore asiaghese. Sul prosieguo dell’azione, riparte il contropiede stellato con Filippo Rigoni che serve Alessandro Parco, il quale supera Rosandic, riportando l’Asiago in vantaggio. L’esultanza del giovane attaccante stellato, che festeggia nel migliore dei modi il proprio compleanno, fa partire il boato dell’Odegar. Al 28’ è di nuovo Garau a mettere alla prova i riflessi di Rosandic, seguito poco dopo da Bellini, che si insinua in dribbling tra i giocatori avversarsi e conclude, trovando il goalie avversario pronto. Al 29’49” al termine di un’azione manovrata nell’area di difesa del Sisak, Chiodo serve Porco, che da posizione centrale trafigge Rosandic tra i gambali, portando il risultato sul 3:1. Al 32’30” Cavlovic atterra Calisti e viene sanzionato di due minuti. L’Asiago, pur giocando bene questo power-play, non riesce a concretizzarlo. Al 37’ capitan Gios si lancia in incursione offensiva tra le linee avversarie fino ad arrivare a conclusione, che però non sorprende il goalie croato. Al 38’08” Porco serve Valentini, che si accentra, temporeggia, prende la mira e gonfia la rete alle spalle di Rosandic. Asiago che prende il largo si porta sul 4:1. Prima della sirena un veloce contropiede orchestrato da Garau e Parco, per poco non porta alla quinta marcatura giallorossa, con il disco che supera di poco la traversa a portiere battuto.
Secondo tempo che si chiude sul punteggio di 4:1.
Asiago che scende sul ghiaccio nella terza frazione, con lo stesso piglio dei primi due tempi, concedendo poco al Sisak, e rendendosi spesso pericoloso in contropiede. Al 43’ ci prova Bodiroga, ma Rudy Rigoni respinge senza sbavature. Al 46’ una veloce ripartenza sull’asse Valentini-Porco, finisce di poco a lato della porta di Rosandic. Al 47’ è Vito Idzan a mettere alla prova l’estremo difensore asiaghese, che anche in questa occasione non concede nulla. Al 46’43” Traversa atterra Yeob in maniera poco ortodossa ma efficace. Gli animi si accendono: Panasenko e Gios si sfidano in un round pugilistico che esalta il pubblico. Gli arbitri sanzionano Traversa di due minuti, Gios e Panasenko di 5. Il Sisak non approfitta del power-play. Al 49’ Calisti servito da Traversa, manca di poco il bersaglio. Al 50’15” Filippo Rigoni mette un disco al centro, che un Garau mette alle spalle di Rosandic, trovando il gol del 5:1 e la sua personale doppietta. Garau è inarrestabile e ci prova altre due volte prima della sirena finale, così come ci provano Magnabosco e Chiodo.
Vittoria senza storia degli uomini di John Parco, che hanno condotto una gara perfetta a ritmi elevati per 60 minuti. 24 parate su 25 conclusioni per Rudy Rigoni, che chiude il match con una percentuale del 96%. Un Asiago autoritario, con tutte le linee che hanno girato all’unisono. Ottima la prestazione dei più giovani.
MVP per l’Asiago: Nathan Garau
MVP per il Sisak: Danila Larionovs.
Prossimo impegno per il giallorossi, tra due giorni, il 30 dicembre alle ore 20:30, sempre allo Stadio Odegar, contro i Wipptal Broncos Vipiteno.
Spettatori: 2’900
Arbitri:
Benvegnù, Metzinger
(Brondi, Murnik)
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios, Parco, MIglioranzi, Casetti, Johnson, Rigoni F. (19), Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Traversa, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, F. Rigoni (89), A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
Formazione KHL Sisak:
Rosandic, V. Nicolic, Dobric, Zavrski, Bodiroga, Yeob, Kasparek, Peceric, Marinkovic, V. Idzan, Cavlovic, Panasenko, Dumcius, Puzic, Malenica, Canic, Brus, Larionovs, Juric.
Coach: Josh Siembida
Reti Migross HC Asiago:
5’24” Garau; 23’15” Parco (Rigoni F.); 29’49” Porco (Valentini); 38’08” Valentini (Porco, Calisti); 50’15” Garau (Rigoni F);
Reti KHL Sisak:
21’33” Larionovs (Malenica);

Foto Serena Fantini