UNTERLAND CAVALIERS 1:4 MIGROSS HC ASIAGO

Asiago che torna a casa con tre punti importantissimi fuori casa, allunga la serie positiva e si prepara alle Final Four Scudetto di Milano.
 
Asiago che arriva sul ghiaccio di Egna senza defezioni a roster, con il rientro del veterano Michele Stevan dopo l’infortunio. Migross che cerca di prolungare il trend positivo di questo periodo festivo, prima di disputare le final four scudetto del prossimo weekend a Milano.
 
Come nell’ultima partita casalinga contro il Gherdeina, Migross che non entra subito in partita concedendo qualche spazio di troppo ai padroni di casa, ma Rudy Rigoni si fa trovare pronto in un paio di interventi delicati. Al 2’01” Calisti commette fallo, ma la retroguardia asiaghese si difende bene con l’uomo in meno e supera indenne questa penalità. Al 13’14” è Eriksson a finire in panca puniti, ma lo special team stellato non ne approfitta. Primo tempo che si chiude a reti inviolate, con un Asiago in crescita nel finale, che va vicino al gol, prima con una progressione di Filippo Rigoni (19) e Traversa, poi con una conclusione di Calisti allo scadere.
 
Il secondo tempo inzia subito con maggiore vivacità su entrambi i fronti.al 22’ Valentini scheggia la traversa, ma sul ribaltamento di fronte, l’Asiago si lascia sorprendere dalla velocità dei Calaviers che trovano il gol con Villi Pisetta al 22’19”. Al 26’ ci prova Porco ad insinuarsi davanti alla porta di Giovanelli che respinge, sulla respinta ci prova Valentini, il quale vede la sua conclusione smorzata dai difensori. Al 28’ Parini viene sanzionato di due minuti, ma i padroni di casa fanno fatica ad impostare un buon power-play, con un asiago che si difende bene senza concedere nulla. Al 33’55” Chiodo recupera un disco in zona difensiva, risale tutta la pista prima di mettere un disco al centro per l’accorrente Porco, al quale serve solo ribadirlo in rete, trovando così il gol del pareggio. Al 37’ i giallorossi dopo un’azione di Traversa e Johnson, trovano il vantaggio, ma gli arbitri ravvedono la presenza di Traversa in area di porta ad ostacolare il portiere avversario, pertanto il gol non viene assegnato. A due minuti dalla seconda sirena, è Johnson a colpire la traversa alle spalle di Giovanelli. Squadre che vanno al secondo intervallo in parità, sul punteggio di 1:1.
 
Squadre che tornano sul ghiaccio dando vita ad una terza frazione sostanzialmente equilibrata, senza che nessuna compagine prevalga, fino a metà tempo, quando sale in cattedra Valentini, prima insinuandosi tra le maglie avversarie per servire uno smarcato Chiodo, che trova Giovanelli in opposizione. Il vantaggio è nell’aria, e al 49’03” è sempre Valentini, questa volta dalla sinistra a fare tutto da solo, fino a lasciar partire una conclusione precisa e potente che non lascia scampo all’estremo difensore dei Cavaliers. Al 49’18” Filippo Rigoni (89) viene penalizzato di due minuti per ritardo di gioco, ma la Migross regge difensivamente, anche grazie ad un grande intervento di Rudy Rigoni su Eriksson, da distanza ravvicinata. Pressione asiaghese che cresce nei minuti finali, con gli uomini di John Parco che cercano la terza rete per mettere in cassaforte il risultato, ma i cavaliers, anche se a fatica resistono. Al 56’05” Galassiti deve commettere fallo per ostacolare una folata offensiva degli ospiti, e l’Asiago si ritrova in power-play. Al 56’42” arriva il gran gol di Chiodo, che di prima intenzione, da posizione defilata, mette il disco sotto la traversa della porta di Giovanelli, portando il punteggio sul 1:3. Tuomo Harjula lascia la porta sguarnita per tentare la rimonta con un sesto giocatore di movimento, ma alla prima occasione, al 57’55”, i Cavaliers pasticciano, Traversa recupera il disco fino ad andare a segnare a porta vuota, mettendo fine alla contesa, che si chiude con una vittoria asiaghese di 1:4.
Tre punti importantissimi in chiave di classifica per l’Asiago, che consentono ai giallorossi di concentrarsi sul prossimo importantissimo impegno di sabato a Milano, quando le stecche degli stellati, incroceranno quelle dei campioni d’Italia in carica del Cortina, in una semifinale scudetto tutta veneta.
 
WURTH ARENA - EGNA (BZ) - ITALY
 
Spettatori:
427
 
Arbitri:
RIVIS, BENVEGNU'
(Fleischmann, Fecchio)


Foto Vanna Antonello