Al termine di una partita molto combattuta, l’Asiago batte il Cortina e vola in finale.
Clima delle grandi occasioni nel nuovo impianto di Milano Santa Giulia per questa semifinale scudetto tutta veneta, con l’Asiago che scende sul ghiaccio olimpico in formazione al completo, contro un Cortina, pronto a difendere il titolo di Campioni d’Italia, senza defezioni a roster. Se coach Parco schiera Rudy Rigoni a difesa della gabbia giallorossa, Gaber Glavic segue il finlandese Karjalainen. Numerosa anche la presenza di tifosi asiaghesi sugli spalti, che hanno incitato i propri beniamini sin dai primi minuti.
Parte bene la formazione dell’Altopiano, recuperando subito un disco con Magnabosco, il quale lascia partire una secca conclusione da posizione centrale, che scalda subito i riflessi dell’estremo difensore ampezzano. Per i primi minuti prevale la Migross, con il gioco che si sviluppa esclusivamente nel terzo difensivo del Cortina. Al 4’ un contropiede di Sanna, mette un pericoloso sotto porta per l’accorrente Alverà, che tenta la deviazione, ma trova un impeccabile Rudy Rigoni in opposizione. Qualche minuto dopo, il goalie stellato deve ripetersi sempre su Tommaso Alverà. Con il passare dei minuti, prende fiducia il Cortina, che pur non insediandosi in area offensiva, crea le occasioni più pericolose con le sue veloci ripartenze. Al 11’30” Valentini costruisce un’azione che porta Chiodo a provare il tocco decisivo sottoporta, ma Karjalainen respinge. Al 14’30” è Kalajanniska a fallire per poco il tocco finale davanti a Rudy Rigoni. La partita diventa più vivace, con occasioni da entrambi le parti. Casetti tenta una progressione offensiva, ma la sua conclusione centrale non impensierisce l’estremo difensore biancoblu. Sul fronte opposto è di nuovo Kalajannisja a creare qualche apprensione a Rudy Rigoni, il quale però fa buona guardia. Al 17’56” arriva l’episodio che potrebbe cambiare l’inerzia della partita: un fortuito tocco al volto con la stecca alta di Ronny De Zanna ai danni di Gregorio Gios, costa al numero 8 ampezzano una penalità di 2+2. L’Asiago imposta il power-play e su una scaramuccia tra Bellini e Chris Pietroniro, il difensore del cortina viene penalizzato di due minuti di trattenuta. Cortina che resta a difendersi in 3 contro 5, e l’arbitro Moschen che decide di prendersi la scena di questa finale, comminando subito dopo una dubbia penalità a Nick Porco, che cadendo a seguito di uno sgambetto, travolge un difensore ampezzano. Penalità che riduce il vantaggio numerico venutosi a creare a vantaggio dell’Asiago.
Giallorossi che tornano sul ghiaccio non sfruttando le situazioni di power-play, ma che prendono in mano le redini del gioco. Al 24’ arriva sulla stecca di Calisti l’occasione d’oro, ma il tiro a porta vuota del difensore canadese dell’Asiago trova la deviazione all’ultimo momento di un Karjalainen che rientra tra i pali. Al 25’30” il Cortina recupera un disco e si ritrova con Filippo Pompanin pronto a concludere davanti a Rudy Rigoni, ma un provvidenziale gancio da dietro di Casetti, impedisce al giovane attaccante ampezzano di concludere. Cortina che si ritrova in power-play, ma che non riesce ad impostare la propria azione, non creando pericoli alla retroguardia vicentina. Al 31’04” Valentini, dopo aver fallito un’incursione solitaria, grazie ad un intervento prodigioso di Karjalainen, sul prosieguo dell’azione riesce a superare il goalie finlandese, portando l’Asiago in vantaggio. Espolde sugli spalti il tifo giallorosso, a salutare il gol del 1:0. Il Cortina accusa il colpo, l’Asiago cresce come intensità di gioco, fallendo di poco il gol del raddoppio con Filippo Rigoni al 33’. Al 37’ si scuote il Cortina con il solito Filippo Pompanin, che tenta nuovamente la deviazione sotto porta, ma il goalie giallorosso, non vacilla. Al 37’19” con un’azione innescata da Traversa per Magnabosco, il quale serve Carter Johnson per fulmina Karjalainen, trovando il gol del 2:0 per gli uomini di John Parco. Secondo gol che potrebbe tramortire gli ampezzani, ma che invece li scuote. Al 37’37” Kris Pietroniro lascia partire una potente conclusione dalla blu, trovando la deviazione decisiva di De Zanna, che accorcia le distanze.
Il Cortina ci crede, e soltanto un miracolo di Rudy Rigoni nega la gioia del pareggio a Kalajanniska prima, e Stöffling dopo. Squadre che vanno negli spogliatoi con l’Asiago in vantaggio per 2:1, ma con un Cortina che solo grazie ad uno strepitoso Rudy Rigoni non ha trovato il gol del pareggio nei minuti finali.
Terzo tempo che vede gli uomini di Gaber Glavic a dominare il terzo difensivo dell’Asiago, alla ricerca del pareggio, con gli stellati più intenti a controllare il vantaggio. Al 41’ Sanna aggira la porta e prova a sospendere il portiere della Migross, e per poco non ci riesce. Al 43’ Traversa servito da Carter Johnson da dietro porta, trova Karjalainen ad opporsi di gambale. La manovra ampezzana cresce, e i difensori sono i più propositivi nell’impostare le azioni offensive. Al 45’40” Kris Pietroniro, risale da solo tutta la pista fino ad andare a concludere con un preciso back-hand da posizione defilata, scheggiando la traversa sopra la spalla di Rudy Rigoni.
Il Cortina continua a provarci, ma il tempo scorre inesorabile e l’Asiago si difende molto bene. Al 47’ ci prova Brandon Fortunato con una progressione che lo porta fino alla porta asiaghese, ma l’estremo difensore giallorosso non si lascia sorprendere, chiudendo ogni varco.
Al 58’30” Gaber Glavic lascia la porta sguarnita per tentare la carta del sesto giocatore di movimento. Il Cortina ci prova fino all’ultimo secondo, ma il fortino asiaghese regge e l’Asiago vola in finale. Sulla sirena, c’è spazio per un accenno di rissa, che vede tra i più animosi, Tommaso Traversa e i fratelli Pietroniro.
Adesso gli uomini di John Parco dovranno attendere la sfida di questa sera tra Ritnner Buam e Wipptal Broncos, per conoscere la squadra da affrontare per nella finalissima per lo scudetto.
MVP per l’Asiago: Carter Johnson
MVP per il Cortina: Antti Karjalainen
SANTA GIULIA ICE HOCKEY ARENA - MILANO
Spettatori:
3200
Arbitri:
MOSCHEN, PINIE’
(Cristeli, Rivis)
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios, Valentini, Parco, Miglioranzi, Stevan, Casetti, Johnson, F. Rigoni (19), Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Traversa, Garau, Bellini, Porco, F. Rigoni (89), A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
Formazione SG Cortina HAFRO:
Karjalainen, Pompanin A., Sanna, De Zanna, Stöffling, Panciera, Remolato, Constantini, Kalajanniska, Colli, Pompanin F., Barnabo’, Alverà, De Luca, Fortunato, Pietroniro C., Toffoli, Pietroniro K., Pietroniro M., Talamini A., Talamini R., Lacedelli,
Coach: Gaber Glavic
Reti Migross HC Asiago:
31’04” Valentini; 37’19” Johnson (Magnabosco, Traversa);
Reti Unterland Cavaliers:
37’37” De Zanna (K. Pietroniro, A. Talamini)

Foto Serena Fantini