HDD JESENICE 4:5 s.o. HC MIGROSS ASIAGO

Asiago che vince una partita difficile dopo i tiri di rigore. Giallorossi che allungano la serie di vittorie consecutive e consolidano il quarto posto.
Asiago che arriva in Slovenia in formazione tipo, per cercare di allungare la lunga serie positiva e per trovare la certezza matematica dell’accesso diretto ai playoff. Stellati che scendono sul ghiaccio di Jesenice in livrea bianca, con Rudy Rigoni a difesa della propria porta.
 
 
 
Partita che inizia con ritmi non troppo sostenuti, con le due compagini attente anon scoprirsi. Al 2’ arriva la prima occasione del match, con Slivnik che impegna Rudy Rigoni. Sul fronte opposto è Chiodo a tentare la deviazione sotto porta sul tiro di Bellini dalla blu, ma Zan Us non si lascia sorprendere. Al 8’ è Mbow ad mettere alla prova i riflessi del portiere sloveno, con una conclusione insidiosa. Al 9’12” Gios commette fallo, e l’Asiago si ritrova in inferiorità numerica. Il power-play sloveno si rivela molto organizzato, ed Erik Svetina, al 10’29”, su assist di Jenko, trova il gol del vantaggio per i padroni di casa. 
Dura poco il vantaggio dello Jesenice. Al 12’04”, sul tentativo di respinta di Us su incursione di Chiodo, il disco resta davanti alla porta slovena, e il difensore Filippo Rigoni (89) che ha seguito l’azione a rimorchio, è lesto e ribattere il disco in porta, trovando subito il pareggio. Al 14’07” è Magnabosco a finire in panca puniti, consentendo allo Jesenice di sfruttare il proprio cinico power-play per riportarsi in vantaggio con Bohinc al 15’03”.
Al 17’ Rudy Rigoni è costretto ad opporsi a diverse parate in sequenza su Svetina, Slivnik e Jenko per salvare la propria porta.sul finire di primo tempo Valentini serve l’accorrente Porco, ostacolato da Hebar, sulla conclusione del quale si oppone Zan Us. Gli arbitri ravvisano un fallo di Hebar, e così l’Asiago può usufruire del suo primo power-play in questa partita. 
Il primo tempo si chiude con gli sloveni in vantaggio per 2:1, con l’Asiago che rientrerà sul ghiaccio disponendo ancora di mezzo minuto di superiorità numerica nella frazione centrale. In questi primi 20 minuti, lo Jesenice è riuscito ad imprimere alla gara il proprio ritmo più lento, non consentendo ai giallorossi di esprimersi al meglio, e sfruttando nel migliore dei modi le due situazioni di power-play a proprio favore.
 
 
 
 
L’Asiago non sfrutta la porzione di power-play a disposizione, ma al 21’08”, una conclusione da distanza ravvicinata di Calisti, carambola sui montanti della porta e sorprende Us, per il gol del 2:2. L’Asiago cresce, e qualche minuto più tardi trova il gol del sorpasso: al 25’26” Johnson si lancia in processione offensiva, mettendo il disco alle spalle di Zan Us. il disco scivola lentamente in porta, con Traversa che tocca il disco, probabilmente già oltre la linea. Gol che viene assegnato al numero 88 stellato. Non c’è tempo per esultare, i padroni di casa ritrovano immediatamente il pareggio con Slivnik al 27’35”. Ritrovato il pareggio gli uomini di Coach Koren s’insediano nel terzo offensivo, mettendo sotto pressione la retroguardia asiaghese e costringendo il goalie stellato ad alcuni interventi decisivi. A due minuti dal termine, Rudy Rigoni è reattivo sulle conclusioni di Jenko prima, e di Hrobat in seguito. Ci prova anche Nick Porco nel minuto finale, ma il goalie sloveno respinge di spalla un disco indirizzato all’incrocio dei pali. 
Secondo tempo che si chiude in parità, sul punteggio di 3:3, con una prima fase che ha visto il predominio asiaghese, mentre nella seconda fase, dal gol del pareggio in poi, sono stati i padroni di casa mettere sotto pressione i giallorossi.
 
Il terzo tempo vede, nelle fasi iniziali, una maggiore pressione dei padroni di casa, con il gioco che si sviluppa prevalentemente nell’area difensiva asiaghese. Al 48’ una serie di conclusioni nel traffico, creano qualche apprensione alla retroguardia giallorossa. Al 48’55” Valentini commette fallo su Hrobat e finisce in panca puniti. Il fortino Asiaghese si difende bene e concede poco ai padroni di casa, superando indenne questa inferiorità numerica. Al 51’39” la pressione dello Jesenice porta i suoi frutti. Tom Sojer, da posizione defilata, sorprende Rudy Rigoni sul poprio palo con una conclusione di prima intenzione, riportando i padroni di casa in vantaggio. L’Asiago non trova la giusta reazione, e si complica la vita con Johnson, che commette un inutile fallo a centro pista su Hrobat. Inferiorità numerica l’Asiago recupera un disco e si lancia in contropiede con Calisti e Valentini, prestando il fianco alla ripartenza solitaria dello Jesenice, sulla quale il goalie vicentino è costretto ad una prodezza per sbarrare la propria porta. A mezzo minuto dalla fine del power-play, è Bohinc ad essere sanzionato di due minuti, consentendo all’Asiago di giocare per mezzo minuto in quattro contro quattro, per poi giocare per ritrovarsi a sua volta in power-play. Calisti perde un disco sulla blu, consentendo a Burgar di involarsi da solo davanti alla porta asiaghese, con Rudy Rigoni che si supera un’altra volta per difendere la propria gabbia. Sul finale di power-play, è Nick Porco ad impegnare Zan Us con un preciso diagonale. Al 57’ Sojer atterra il giovane Parco al limite della propria area di difesa. John Parco chiama il time-out per organizzare al meglio questo importante power-play. Questa volta i giallorossi non si lasciano sfuggire l’occasione, con Valentini che al 57’51” prende la mira e mette il disco alle spalle del portiere sloveno. Gli arbitri vanno a rivedere l’azione all’instant replay, per un presunto disturbo di Porco ai danni di Zan Us, ma dopo la visione delle immagini convalidano il gol del pareggio asiaghese. Tempi regolamentari che si chiudono in parità sul punteggio di 4:4. Serve l’overtime per decidere questa sfida.
Rudy Rigoni per ben due volte si rivela decisivo nel negare la gioia del gol agli avversari con interventi importanti, mentre Porco fallisce l’occasione del gol vittoria da solo davanti a Us a trenta secondi dalla fine. Non basta l’overtime, serviranno i tiri di rigore per assegnare la vittoria. 
Porco e Hrobat falliscono il primo penalty, mentre Chiodo e Sturm realizzano. Valentini segna il terzo rigore asiaghese, che si rivela decisivo visto l’errorre di Svetina.
Asiago che allunga la propria serie positiva, al termine di una gara molto difficile, nella quale hanno subito spesso la pressione avversaria. Due punti fondamentali per la classifica, che vede i giallorossi al quarto posto con 61 punti, e 7 punti di vantaggio sul Kitzbühel che insegue. Prossimo impegno per l’Asiago previsto per martedì 27 gennaio alle ore 20.00 sul ghiaccio di casa, contro i Rittner Buam.
MVP Jesenice: Tom Sojer; MVP Asiago: Ryan Valentini
 
JESENICE (SLOVENIA)
 
Spettatori:
400
 
Arbitri:
VOICAN, SNOJ
(IPREISER, MURNIK)
 
 
 
 
Formazione HDD Jesenice:
 
Us, Ulcera, Urukalo, Jenko, Sodja, Slibar, Hrobat, Jakupovic, Sojer, Koblar, Hebar, Svetina, Adrovic, Sturm, Bohinc, Oblak, Burgar, Kumanovic, Slivnik, Bohinc, Zajc.
Coach: Gal Koren.
 
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
 
R. Rigoni, Santangelo, Gios, Valentini, Parco, Miglioranzi, Stevan, Casetti, Johnson, F. Rigoni (19), Mbow, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Traversa, F. Rigoni (89), Magnabosco. 
Coach: John Parco.
 
Reti HDD Jesenice:
10’29” Svetina (Jenko, Slivnik); 15’03” Bohinc (Jenko, Svetina); 27’35” Slivnik (Svetina); 51’39” Sojer (Sodja, Hrobat)
 
Reti Migross HC Asiago:
12’04” F.Rigoni #89 (Porco, Valentini); 21’08” Calisti (Valentini, Porco); 25’26” Traversa (Johnson, Gios); 57’51” Valentini (Calisti); so 65’ Valentini;


Foto Matias Demsar