HC MIGROSS ASIAGO 2:1 RED BULL JR

Giallorossi che conquistano tre punti preziosi per la classifica del Master Round
 
Dopo la sofferta vittoria all’overtime in quel di Vipiteno, l’Asiago ritrova il proprio pubblico per affrontare la giovane e competitiva compagine della Red Bull Salisburgo. Coach Parco può contare sul roster quasi al completo, fatta eccezion fatta per Capitan Gios, rimasto a riposo per un dolore ad una mano. Piccola ma significativa variazione nello scacchiere delle linee messe sul ghiaccio da John Parco, con il giovane Alessandro Parco avanzato in seconda linea al posto di Traversa, e con quest’ultimo che prende posto al centro della terza linea.
 
Partono bene gli austriaci, che impensieriscono subito Rudy Rigoni con una conclusione centrale ad opera di Schuster. Con il passare dei minuti, i giallorossi prendono le misure agli avversari, e si propongono con qualche conclusione insidiosa. Al 7’05”, al termine di un incursione ben orchestrata dalla prima linea asiaghese, Porco serve Chiodo, che mette il disco in fondo al sacco, trovando il gol del vantaggio. Al 13’07” Bloch colpisce Traversa al volto al momento di un ingaggio, e viene penalizzato per due minuti per bastone alto. Ci mette poco lo special team stellato a trovare il raddoppio in power-play con Nick Porco al 13’59”, lesto a ribadire in porta un disco respinto dal portiere Haitzmann su conclusione di Valentini. A mezzo minuto dalla fine della prima frazione, Traversa viene sanzionati di due minuti per un fallo commesso davanti alla porta avversaria, concedendo il primo power-play alla squadra ospite.
Al termine di un primo tempo che ha visto un Asiago in crescendo prendere il controllo della partita, le squadre vanno al primo riposo con i padroni di casa in vantaggio per 2:0.
 
Secondo tempo che inizia con la RedBull in superiorità numerica, ma la manovra dei salisburghesi non è incisiva, e l’Asiago supera indenne questa penalità. Sul finire della penalità di Traversa, gli arbitri sanzionano il portiere asiaghese per ritardo di gioco. È Andrea Rigoni a scontare la penalità per contro del proprio goalie. Al 24’ Valentini si ritrova a concludere da posizione centrale, ma non inquadra lo specchio della porta. Al 25’19” i giallorossi godono di una situazione di power-play, per un fallo commesso da Warnecke. Ci prova nuovamente Valentini, ma Haitzmann respinge la conclusione centrale del numero nove giallorosso. Sul ribaltamento di fronte, s’involano in contropiede Juhola ed Eliseev, ma Rudy Rigoni salva la propria porta sulla conclusione dell’attaccante della Red Bull. Al 29’ Parini tenta la fucilata dalla linea blu, ma l’estremo difensore austriaco para in sicurezza. Al 31’36” Porco, innescato da Valentini, parte in veloce progressione verso la porta della RedBull, ma viene trattenuto da Kirchebner al momento di concludere. Gli arbitri ravvisano la penalità ai danni del difensore austriaco, e l’Asiago si ritrova nuovamente il power-play. 
Al 35’35” Hackert avvia una velocissima azione partendo dal proprio terzo di difesa, serve Oberhauser, il quale scambia con Juhola al limite dell’area difensiva asiaghese, prima di ricevere nuovamente il disco e freddare con un pregevole e preciso tocco Rudy Rigoni, accorciando le distanze. I giovani tori rossi prendono fiducia e si ripropongono con una veloce ripartenza del duo Juhola-Eliseev, che per poco non trovano il gol del pareggio. Il numero uno asiaghese è chiamato ad un altro intervento decisivo sul finale di frazione, ma riesce a far fronte all’offensiva avversaria.
Al termine di un secondo tempo in cui la Red Bull ha ripreso vigore dopo aver accorciato le distanze, la Migross chiude in affanno il periodo centrale, andando negli spogliatoi sul punteggio di 2:1.
 
In avvio di terza frazione, prima Filippo Rigoni, poi Nick Porco si fanno pericolosi dalle parti di Haitzman. Al 44’ Filippo Rigoni (89) verticalizza per Johnson che si propone da solo davanti al la porta del Salisburgo, ma la sua conclusione s’infrange sui gambali di un attento Haitzmann. Al 45’ Porco ruba un disco al limite dell’area offensiva, procurandosi un’occasione d’oro davanti alla gabbia avversaria, ma il goalie austriaco non si lascia beffare dal dribbling dell’attaccante giallorosso. Al 46’31” gli arbitri mandano Kogler in panca puniti, e l’Asiago gode di altri due minuti di power-play. Asiago non concretizza neppure questa situazione di superiorità numerica.
Al 54’ un tiro di Valentini carambola tra i pattini di un difensore e il portiere della Red Bull, prima di sfilare di pochi centimetri a lato.
Nel finale di partita Coacj Teemu Levijoki lascia la porta sguarnita per tentare l’assalto con un sesto giocatore di movimento. Calisti rinvia il disco dall’altra parte della pista, che finisce per colpire il palo e fermarsi poco prima della linea di porta. L’assalto della Red Bull fallisce, e l’Asiago trova tre punti importanti per la classifica del Mater Round.
MVP Asiago: Traversa; MVP RedBull: Bloch;
 
 
Stadio Odegar - Asiago (VI) - ITALY
 
Spettatori:
1470
 
Arbitri:
STEFENELLI, RUETZ
(Rinker, Fecchio)
 
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
 
R. Rigoni, Santangelo, F. Forte; Valentini, Parco, Miglioranzi, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
 
 
Formazione RedBull JR:
 
Haim, Haitzman, Wurzer, Krainer, Juhola, Oberhauser, Kogler, Gesson, Schnabl, Lemke, Kirchebner, Warnecke, Baumann, Lanzinger, Schuster, Bloch, Korhomem, Hackert, Greil Eliseev, Rebernig.
Coach: Teemu Levijoki.
 
Reti Migross HC Asiago:
7’05” Chiodo (Calisti, Porco); 13’59” Porco (Valentini, Johnson);
 
Reti RedBull Jr:
35’35” Oberhauser (Juhola, Hackert);


Foto Serena Fantini