EK DIE ZELLER EISBÄREN 5:2 HC MIGROSS ASIAGO

L’Asiago esce sconfitto dalla Ke Kelit Arena di Zell am See, in una partita condotta sin dall’inizio dai padroni di casa.

 

Dopo la vittoria di misura di giovedì contro la Red Bull JR, l’Asiago scende sul ghiaccio della Ke Kelit Arena di Zell am See con la squadra ancora priva del proprio capitano in difesa, e di Andrea Miglioranzi infortunatosi nel corso dell’ultima partita. John Parco ripropone un lineup simile all’ultima partita, con Tommaso Traversa schierato al centro della terza linea, mentre Alessandro Parco affianca Carter Johnson e Marco Magnabosco in seconda linea. 

 

In una Ke Kelit Arena gremita come al solito, sin dalle prime battute i padroni di casa si mostrano molto pericolosi con un’incursione di Szypula, che impegna seriamente Rudy Rigoni. Al 2’45” Nick Porco commette fallo, e i giallorossi si ritrovano in inferiorità numerica. Ci mette 27 secondi il power-play degli orsi polari a concretizzare questa situazione, trovando il gol del vantaggio con un gran tiro di Wilfan dalla linea blu. Lo Zell am See continua a pressare, mentre gli stellati fanno fatica ad impostare il proprio gioco. Ci provano gli asiaghesi a creare qualche pericolo, ma è sempre più incisiva la manovra dello Zell am See. Al 12’16” la retroguardia della Migross si lascia sorprendere dalla discesa dei tre attaccanti avversari, con Predan che risale lungo la sponda sinistra, serve sul lato opposto Szypula, che mette un disco davanti alla porta di Rudy Rigoni per l’accorrente Putnik, al quale non resta che ribadire il disco in porta. S’infiamma il tifo sugli spalti al secondo gol degli austriaci. Al 17’10” arriva anche un power-play per l’Asiago, con Huard che finisce in panca puniti. I Giallorossi non concretizzano questa situazione favorevole, e si complicano la vita con un evitabile fallo di Calisti in zona difensiva, che costringe i giallorossi a chiudere la prima frazione in inferiorità numerica. Sullo scadere, è lo Zell am See a commettere un errore su un cambio, venendo sanzionato per troppi giocatori sul ghiaccio, annullando di fatto il proprio power-play. 

Squadre che vanno al riposo con i padroni di casa in doppio vantaggio.

 

Asiago che ha subito l’opportunità di giocare un minuto in power-play al ritorno sul ghiaccio di Calisti, ma il fortino austriaco resiste senza correre grandi pericoli. Al 22’ Porco si propone davanti alla porta di Schmidt, con il disco respinto che resta pericolosamente libero nell’area di porta, e a Chiodo per poco non riesce il tocco decisivo. AL 38’ Garau sui gira bene davanti alla porta avversaria, indirizzando il disco verso l’incrocio, ma Schmidt riesce ad opporsi di spalla a questa insidiosa conclusione. Giallorossi che però prestano spesso il fianco alle ripartenze degli Eisbären, come quando al 29’02” lasciano una prateria a Szypula che s’invola sul versante destro, in una situazione di due contro uno, con il solo Michele Forte rimasto a difendere, servendo Putnik sul lato opposto al quale non resta che concludere in porta, trovando il gol del 3:0 e la sua personale doppietta. L’Asiago reagisce, ma il goalie austriaco si esibisce in una parata incredibile. Al 31’07” l’Asiago si sblocca con Marco Magnabosco, freddo nel raccogliere il passaggio da dietro porta di Carter Johnson e sorprendere Schmidt concludendo di prima intenzione. Il gol asiaghese non spegne lo Zell Am See, che con Szypula trova nuovamente tutta la pista libera per ripartire, vedendo il suo tiro infrangersi sulla traversa a portiere battuto. Al 34’ è Traversa ad impensierire Schmidt, che si oppone di gambale al tiro dell’attaccante piemontese dell’Asiago. Nel finale di frazione centrale la partita si accende, con continui capovolgimenti di fronte, e i due portieri chiamati agli straordinari. Al 36’ Valentini si accentra, finta il tiro e serve Chiodo, ma l’attaccante giallorosso fallisce il bersaglio a porta praticamente vuota.  Al 37’40” Szypula viene penalizzato di due minuti per stecca alta, ma l’Asiago non sfrutta questo power-play. Ad un secondo dalla seconda sirena Rudy Rigoni para con la pinza il siluro scagliato dalla blu da Devin Steffler. Secondo tempo che si chiude sul punteggio di 3:1.

 

Parte bene la compagine giallorossa nel terzo tempo, accorciando subito le distanza con Garau, il quale, al 42’56”, su assist dal fondo di Filippo Rigoni, sorprende Schmidt con una potente conclusione che gonfia la rete alle spalle dell’estremo difensore austriaco.

Con il gol del 3:2 la partita si riapre e gli stellati iniziano a proporre il proprio gioco con maggior continuità. Al 45’ è Valentini a presentarsi al cospetto del goalie austriaco, ma conclude centralmente su quest’ultimo. Al 48’28” la retroguardia asiaghese si fa sorprendere dalla progressione di Christian Jennes, che si libera di Casetti e conclude con un pregevole back-hand che non lascia scampo a Rudy Rigoni. Gol pesante che consente agli Eisbären di riportarsi in doppio vantaggio quando il cronometro si avvicina alla metà della terza frazione di gioco. Al 50’ Rudy Rigoni compie un miracolo per opporsi ad una serie di conclusioni ravvicinate del primo blocco offensivo avversario, ma nulla può al 51’10” per opporsi al missile scagliato da Huard da posizione centrale. Il gol del 5:2 scatena la reazione dei campioni d’Italia, che prima con la terza linea di Garau, Traversa e Filippo Rigoni, poi con la prima linea, stringono d’assedio lo Zell am See nella propria area di difesa, pure senza conclusioni pericolose. Al 55’54” lo Zell am See viene nuovamente penalizzato per troppi giocatori sul ghiaccio, ed è Putnik a scontare la penalità per la propria squadra. Anche questo power-play si rivela inconcludente per i ragazzi di John Parco, che non riescono ad insediarsi nel terzo offensivo. l’Asiago prova a manovrare in attacco negli ultimi minuti, ma l’unica vera occasione si vede sul fronte opposto, con Rudy Rigoni costretto a parare in due tempi la conclusione di Coffman.

 

L’Asiago esce sconfitto dalla Ke Kelit Arena, avendo tutta la settimana per prepararsi al prossimo impegno, previsto per sabato 28 febbraio alle ore 20:00, davanti al proprio pubblico, contro il Vipiteno.

 

MVP per l’Asiago: Nathan Garau; MVP per lo Zell am See: Philip Putnik.
 

KE KELIT Arena - Zell am See - AUSTRIA

 

Spettatori:

2’002

 

Arbitri:

VOICAN, HOLZER,

(Grisenti, Rivis)

 

 

Formazione EK Zell am See:

Schmidt, Schultes, Steller D., Steller K., Zauner, Lahoda, Scmid, Tomazevic, Coffman, Fechtig, Jennes, Putnik, Huard, Egger, Wermicke, Widhalm, Wilfan, Stiegler, Rupnik, Predan, Szypula.

Coach: Marcel Rodman.

 

Formazione Migross Hockey Club Asiago:

R. Rigoni, Santangelo, F. Forte; Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni, Magnabosco.

Coach: John Parco.

 

Reti RedBull Jr:

03’12” Wilfan (Steffler, Coffman); 12’16” Putnik (Szypula, Predan); 29’02” Putnik (Szypula); 48’28” Jennes (Wilfan, Fechtig); 51’10” Huard (Rupnik, Predan);

 

Reti Migross HC Asiago:

31’07” Magnabosco (Johnson, Parco); 41’56” Garau (Rigoni F., Traversa);


Foto EKZ/RADLWIMMER