KHL SISAK 4:7 HC MIGROSS ASIAGO

Asiago che esce vincente dal ghiaccio di Sisak, consolida il terzo posto in classifica e si porta ad un solo punto dalla Red Bull Jr, prossimo avversario da affrontare giovedì.
 
Dopo la vittoria ritrovata nell’ultima partita in casa contro il Vipiteno, la Migross HC Asiago affronta la trasferta croata in casa del Sisak, priva di Magnabosco, fermo per un risentimento muscolare, e Miglioranzi infortunato.
 
 
 
Partono meglio i padroni di casa, creando si dalle prime battute qualche apprensione alla retroguardia asiaghese. Al 3’ il duo difensivo Bellini-Calisti lascia solo Larionovs davanti alla porta, costringendo Rudy Rigoni ad un intervento decisivo per mantenere inviolata la propria gabbia. Al 3’57” Nick Porco finisce in panca puniti per un fallo di stecca alta. Il Sisak va vicina alla segnatura, ma l’impeccabile goalie asiaghese chiude la saracinesca, consentendo ai giallorossi di superare indenni questa inferiorità numerica. Al 6’41” è il Sisak a dover giocare in inferiorità numerica, per un fallo commesso da Juric. Ci mette poco l’Asiago a concretizzare questo power-play con Nick Porco, che al 7’09”, lesto nel ribadire in porta un disco respinto su conclusione di Valentinideviata da Johsnon, trova il gol del vantaggio. Gli uomini di coach Parco sfruttano in momento di difficoltà del Sisak, e al 7’41” trovano il raddoppio con Filippo Rigoni, il quale riceve da Tommaso Traversa, si gira e con un pregevole back-hand beffa il goalie Nikolic. Due gol in mezzo minuto che potrebbero far pensare ad una partita in discesa per gli stellati, ma i croati non perdono la concentrazione e continuano a sviluppare il proprio gioco, mentre Coach Siembida preferisce richiamare Nikolic in panchina, affidando la difesa della porta a Rosandic. 
Al 8’18” dopo un accenno di zuffa tre le due compagini, gli arbitri sanzionano di due minuti Stevan e Zavrski.  Al 9’05”, Marinkovic serve Vito Idzan, che fa valere le sue doti realizzativi e accorcia le distanza. Il Sisak si sbilancia e lascia ampi spazi per le ripartenza giallorosse, tanto che al 10’42” è capitan Gios a ristabilire le distanze, mettendo a segno il gol del 1:3 dopo una veloce transizione con A. Rigoni.  Al 11’28 Calisti commette fallo e l’Asiago si ritrova in inferiorità numerica. Il power-play croato porta I suoi frutti: al 12’43” arriva il gol capolavoro di Dobric, che risale tutta la pista risalendo dalla propria area difensiva, dribbla uno dopo l’altro tutti gli avversari prima di mettere fuori causa Rudy Rigoni. Il Sisak prende ulteriormente fiducia, e qualche minuto dopo, al 13’49”, il copione si ripete con Larionovs, che risale tutta la pista, concedendosi un veloce scambio con Marinkovic in zona centrale per prendere ulteriore velocità, supera in velocità i suoi avversari fino a superare il goalie giallorosso tra i gambali, trovando il gol del pareggio.
Al 19’10” è il turno di Alessandro Parco di finire in panca puniti per ritardo di gioco.
 
Al termine di un primo tempo molto nervoso, con gli arbitri costretti a dispensare ben sei penalità, le squadre vanno negli spogliatoio sul punteggio di 3:3. 
 
 
 
Seconda frazione che parte in maniera spumeggiante con continui capovolgimenti di fronte, e le due squadre protese in avanti poco coperte in fase difensiva. Vito Idzan da un lato e Valentini dall’altro, sprecano da soli davanti al portiere avversario. 
Al 25’ Marinkovic, solo davanti alla porta asiaghese, si lascia ipnotizzare da Rudy Rigoni. Al 26’ è il turno di Rosandic di superarsi per respingere la conclusione di prima intenzione di Porco. Al 29’ una leggerezza in uscita di zona di Calisti, consente a Larionovs di trovarsi da solo davanti alla porta, ma il goalie stellato riesce a rimediare. Al 30’ Filippo Rigoni serve Chiodo, il quale conclude al volo, trovando un attento Rosandic sulla traiettoria.
Al 32’19”, in situazione di doppia inferiorità numerica, i giallorossi trovano il nuovo vantaggio con Chiodo, che con la sia deviazione, su conclusione di Valentini, mettere fuori causa Rosandic. 
Al 36’56”, dopo le proteste dei padroni di casa, per un disco che sembra aver varcato la linea di porta, nell’azione successiva Valentini si riversa sul fronte opposto e trova il gol del 5:3. Sisak che vede sfumare il pareggio e subisce l’allungo. Al 39’40” Gios commette un’ingenuità, andando a colpire con un avversario alle spalle nei pressi della panchina del Sisak, e viene penalizzato di due minuti.
Seconda sirena che arriva con l’Asiago in vantaggio per 3:5.
 
Asiago costretta ad iniziare la terza frazione in inferiorità numerica, ma il fortino giallorosso regge all’assalto del Sisak. Al 44’44” è Valentini a doversi accomodare in panca puniti per un colpo di bastone. Padroni di casa che non riescono a costruire praticamente nulla in questo power-play, e al 47’12” pasticciano in uscita di zona consentendo a Chiodo di servire Calisti, che da posizione centrale conclude e mette il disco alle spalle di Rosandic. Asiago che si porta sul 3:6, e mette un’ipoteca sull’esito di questa partita.
Quando il ritmo sembra calare, al 51’51” la deviazione vincente di Larionovs sul tiro dalla blu di Dobric, consente al Sisak di accorciare le distanze e riaccende le speranze della squadra croata. Al 55’31” Gios viene nuovamente penalizzato per cross-check ma gli stellati si difendono bene con l’uomo in meno. Nel finale Coach Siembida tenta la carta del sesto giocatore di movinento lasciando la porta sguarnita, ma ci pensa Nick Porco a realizzare il gol a porta vuota che rende vane le speranze di rimonta del Sisak e mette fine alla contesa sul punteggio di 4:7.
 
Momenti di tensione anche dopo la sirena finale, con gli arbitri costretti agli straordinari per mantenere la calma. Qualche tafferuglio tra le panchine e squadre che lasciano il ghiaccio, dopo alcuni minuti concitati, senza la consueta stretta di mano a fine partita.
 
Prossimo impegno per gli uomini di John Parco, giovedì 5 marzo alle ore 19:15 a Salisburgo contro la Red Bull Jr.
 
Ledena dvorana Zibel - SISAK - CROAZIA
 
Spettatori:
1’230
 
Arbitri:
Metzinger, Bergant;
(Mikli?, Markizeti)
 
Formazione KHL Sisak:
Rosandic, Nikolic, Dobric, Zavrski, Bodiroga, Yeob, M. Idzan, Peceric, Marinkovic, V. Idzan, Cavlovic, Dumcius, Puzic, Canic, Slovinac, Lesnicar, Brus, Larionovs, Bujger, Juric, Lizatovic, Vukadin.
Coach: Josh Siembida.
 
 
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios; Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni.
Coach: John Parco.
 
Reti Migross HC Asiago:
7’09” Porco (valentini); 7’41” F. Rigoni #19 (Traversa); 10’42” Gios (A. Rigoni); 32’19” Chiodo (Valentini); 36’56” Valentini (Calisti); 59’04” Porco EN (Valentini)
Reti KHL Sisak:
9’05” V. Idzan (Marinkovic); 12’43” Dobric; 13’49” Larionovs (Marinkovic); 51’51” Larionovs (Dobric);


Foto Serena Fantini