In vantaggio per 1:3, dopo due tempi giocati all’insegna del cinismo e della concretezza, i giallorossi si spengono nel terza frazione, subendo tre gol in tre minuti, subendo la rimonta della Red Bull.
Asiago che scende sul ghiaccio di Salisburgo con formazione praticamente invariata rispetto alla vittoriosa trasferta di Sisak, con l’unica variante di Marcazzan al posto di Ferretti. Migross che affronta la questa partita che potrebbe valere il secondo posto in classifica in livrea blu, e con Rudy Rigoni a difesa della propria gabbia.
Dopo i primi minuti di studio tra le due squadre, i padroni di casa prendono il sopravvento, anche in virtù di due power-play consecutivi, per le penalità comminate a Calisti prima al 7’39”, e Gios poco dopo al 10’36”. Red Bull vicina al gol con un diagonale che scheggia il montante destro della porta di Rudy Rigoni, ma giallorossi che superano indenni queste due penalità.
Anche in parità numerica, il Salisburgo continua a pressare l’Asiago nel proprio terzo di difesa, pur non creando pericolose azioni da gol.
Sul finale di frazione, al 19’19”, in una delle poche sortite offensive dei giallorossi, al temine di un’azione ben manovrata dalla terza linea, Filippo Rigoni serve Traversa, che dal lato sinistro trova il pertugio per superare Haitzmann sul proprio palo, trovando il gol del vantaggio asiaghese.
Al termine di un primo tempo dominato dalla Red Bull, l’Asiago riesce ad andare al primo intervallo in vantaggio per 0:1.
Al rientro sul ghiaccio, pur con la Red Bull che tenta di pressare gli stellati nel proprio terzo difensivo, è Nick Porco al 21’ a creare pericoli alla porta di Haitzmann con un veloce contropiede. Passa un minuto e al 22’34” dopo un’altra incursione offensiva, è Ryan Valentini a siglare il raddoppio giallorosso. La Red Bull non si disunisce e continua a mantenere il predominio per quanto concerne il possesso del disco, pur senza pungere in zona offensiva, fino al 25’02”, quando Kogler si gira e conclude con preciso tiro da posizione centrale, che scheggia l’incrocio e s’infila in rete. Il copione non cambia, con gli austriaci che manovrano e i giallorossi che giocando di rimessa, si rivelano più pericolosi e concreti. Al 28’ Parco finisce in panca puniti per due minuti, ma i giallorossi superano indenni anche questa penalità.Al 32’01” Valentini recupera un disco al limite della propria area, e innesca la ripartenza del trio offensivo giallorosso, con Porco che crea lo spazio per Chiodo, il quale riceve dal numero 9 asiaghese e conclude gonfiando la rete alle spalle di Haitzmann.
Un Asiago concreto e cinico, controlla il risultato fino al termine della frazione centrale, che si conclude sul punteggio di 1:3.
Sin dalle prime battute del terzo tempo, la Red Bull si mostra più aggressiva e intenzionata a rimontare. Al 41’53”, Kogler riceve da Maul dal fondo, e da sotto porta trova indisturbato il tocca vincente che supera Rudy Rigoni e accorcia le distanze, trovando la sua seconda marcatura di serata. I padroni di casa ci credono e l’Asiago accusa il colpo, tanto da soccombere nuovamente la 42’07”, con Maul che trova il gol del pareggio. I tori rossi prendono fiducia e al 44’43” trovano il vantaggio, con un diagonale di Maul, che sorprende l’estremo difensore asiaghese, e metta a referto anche lui una doppietta. Capito il momenti di difficoltà della propria squadra, Coach Parco chiama un time-out per tentare di riordinare le idee, dopo questi tre minuti che hanno ribaltato la situazione, dal 1:3 al 4:3.
Il tentativo del coach asiaghese non porta i frutti sperati, e al 47’06” dopo un disco perso da Calisti in posizione centrale, è Schuster a trovare il quinto gol della Red Bull. Passa poco più di un minuto, e al 48’28”, in situazione di doppia superiorità numerica, con Parini e Traversa in panca puniti, è Juhola a mettere il disco in fondo al sacco, per il gol del 6:3. John Parco tenta un’altra mossa per scuotere la sua squadra, sostituendo il portiere Rudy Rigoni con Riccardo Santangelo.
Al 50’24” l’Asiago usufruisce di un power-play, per una penalità fischiata a Schroth, e al 52’06”, accorcia le distanze con Garau.
I giallorossi provano a rientrare in partita, ma i padroni di casa riescono a controllare agevolmente la partita. Negli ultimi due minuti John Parco tenta la mossa del sesto giocatore di movimento, lasciando sguarnita la propria porta, ma la scelta non porta i risultati e sperati. Al 59’41” arriva anche il gol a porta vuota di Juhola, che chiude definitivamente i giochi e mette a referto una doppietta, così come fatto in precedenza da Kogler e Maul.
Asiago che sogna il secondo posto in classifica per due terzi di gara, ma poi soccombe nel terzo periodo, subendo rimonta e sorpasso in tre minuti.
Prossimo impegno per la Migross, sabato alle ore 20:00, davanti al proprio pubblico, dove incrocerà per la seconda volta le stecche con i croati del Sisak in questa settimana.
Formazione Red Bull Jr:
Haim, Haitzmann, Kaufmann, Juhola, Oberhauser, Kogler, Maul, Gesson, Schnabl, Lemke, Kirchebner, Warnecke, Baumann, Schroth, Lanzinger, Schuster, Bloch, Korhonen, Hackert, Sladkov, Eliseev.
Coach: Teemu Levijoki.
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios; Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni.
Coach: John Parco.
Reti Red Bull JR:
725’02” Kogler (Kirchner, Oberhauser); 41’53” Kogler (Maul, Kirchebner); 42’07” Maul (Kogler, Warnecke); 44’43” Maul (Kogler, Warnecke); 47’06” Schuster (Gesson, Bloch); 48’28” Juhola (Schnabl; Lanzinger); 52’06” Garau (Parco, Traversa); 59’41 Juhola (EN)
Reti HC Migross Asiago:
19’19” Traversa ( F. Rigoni #89, F. Rigoni #19); 22’34” Valentini (Chiodo); 32’01” Chiodo (Valentini, Calisti); 52’06” Garau (Parco, Traversa);

Foto ©Red Bull Eishockey Akademie / Manuel Mackinge