I Giallorossi asfaltano il Sisak e blindano il terzo posto in questo Maser Round
Giallorossi che tornano davanti al proprio pubblico per affrontare i croati del Sisak in quest’ultima gara di master round. Un Asiago che, svanite le speranze di raggiungere il secondo posto dopo la sconfitta contro la Red Bull, cerca di conservare il proprio terzo posto in classifica, insidiato proprio dal Sisak.
Formazione al completo a disposizione di coach Parco per questa sfida, ad eccezione di Miglioranzi.
Buona la presenza di pubblico sugli spalti dello stadio asiaghese, 1860 spettatori, per trascinare i giallorossi in quest’ultima sfida prima dei playoff.
Inizia subito di gran carriera la gara della Migross, che appare più determinata rispetto alla squadra ospite. Al 2’48”, un tiro dalla blu del difensore Filippo Rigoni beffa Rosandic che non vede partire il disco, avendo la visuale coperta. Questo gol non scatena la reazione del Sisak, che sembra accusare il colpo e subire il gioco più puggiante dei padroni di casa. Al 9’09” Calisti conclude dal limite dell’area offensiva, Rosandic respinge, ma sulla respinta la difesa ospite dimentica Valentini solo davanti alla porta, consentendo al numero 9 asiaghese, fresco di rinnovo contrattuale per la prossima stagione, di trovare il gol del raddoppio.
Al 12’43” Marinkovic risale lungo il versante destro senza troppe difficoltà fino ad impegnare Rudy Rigoni, il quale respinge, ma sulla respinta del goalie asiaghese Dumcius è lesto a ribadire il disco in porta, accorciando così le distanze. Il Sisak sembra prendere maggiore fiducia nei propri mezzi, ma al 19’09” dopo un’azione di Traversa che conclude da dietro porta, Rosandic concede la respinta corta, sulla quale si avventa Garau, che si gira e conclude, trovando il terzo gol giallorosso che ristabilisce le distanze.
Al termine di una prima frazione dominata dalla Migross, le squadre vanno al riposo con i padroni di casa in vantaggio per 3:1.
Al rientro sul ghiaccio, dopo una ripartenza sprecata dal Sisak, alla quale si oppone Rudy Rigoni, al 20’43” l’Asiago trova il quarto gol con Valentini, che riceve un disco al contagiri da Calisti da fondo pista e s’invola in solitaria davanti a Rosandic e lo supera.
Al 22’19” un tiro dalla linea blu di Puzic sorprende Rudy Rigoni, con visuale coperta da un proprio difensore. La partita si ravviva, con le due difese non impeccabili, che concedono spazi alle incursioni avversarie. Al 24’26 Calisti dialoga con Porco, inserendosi per ricevere il passaggio di ritorno e trovando quinto gol dei padroni di casa. Il portiere Rosandic chiede il cambio, lasciando il posto a Nikolic.
Al 25’59” dopo aver perso un disco al limite dell’area difensiva avversaria, con un proprio difensore andato al cambio, l’Asiago lascia spazio a Canic che riparte e si presenta da solo davanti alla porta giallorossa, mettendo il disco alle spalle dell’estremo difensore asiaghese. Con il gol del 5:3, il Sisak prende fiducia e cresce d’intensità. Al 31’59” Tommaso Traversa viene spedito in panca puniti, ma l’Asiago supera indenne questa inferiorità numerica. Al termine della penalità, i giallorossi vanno vicini al gol, con Filippo Rigoni, che impegna Nikolic con una conclusione precisa e potente. Poco dopo è il turno di Garau, che fallisce di poco il bersaglio da posizione ravvicinata. Al 38’50” Casetti pressa gli attaccanti croati in fase d’ingresso nel terzo offensivo, conquista il disco e lancia la ripartenza di Alessandro Parco, il quale risale tutto il versante destro fino a superare Nikolic sul proprio palo. Al 39’44” Traversa torna in panca puniti per bastone alto.
Una seconda frazione ricca di gol, che si chiude sul punteggio di 6:3.
Terza frazione che inizia con il Sisak in power-play, quasi allo scadere della penalità di Traversa, Rudy Rigoni viene penalizzato per ritardo di gioco, regalando una frazione di doppia superiorità numerica agli ospiti. La penalità viene scontata da Lorenzo Ferretti. I croati non ne approfittano, consentendo ai giallorossi di superare indenni la doppia inferiorità numerica. Sisak che non riesce a concretizzare questa situazione, lasciando anche lo spazio a Valentini per presentarsi da solo davanti a Nikolic. Al 43’36” Magnabosco intercetta un disco in area offensiva, e fredda Nikolic. Il Sisak sbanda, e subisce l’ottava rete giallorossa ad opera di Traversa al 43’46”, che mette il disco tra i gambali dell’estremo difensore croato. Garau viene penalizzato per trattenuta, ma il Sisak non sembra in condizione di imbastire un power-play convincente.
Al 48’54” Valentini, lanciato da Chiodo con un preciso passaggio da fondo pista, supera Nikolic mettendo il disco all’incrocio. Partita senza più storia, con un passivo pesantissimo a metà della terza frazione, che scivola via senza troppe emozioni fino alla sirena finale.
Terzo posto consolidato, ad una sola lunghezza dalla Red Bull al secondo posto. I campioni in carica dello Zell am See chiudono in testa questo Master Round.
Archiviata questa fase della stagione, il pensiero va a domani, quando le squadre, in ordine di classifica, sceglieranno il proprio avversario per i quarti di finale dei play-off.
La prima scelta la farà lo Zell am See, dopo sarà il turno della Red Bull, e poi dell’Asiago.
In ogni caso, i giallorossi debutteranno nei quarti di finale martedì sera davanti al proprio pubblico.
Stadio Odegar - ASIAGO (VI)
Spettatori:
1860
Arbitri:
MOSCHEN, VIRTA
(Rivis, Brondi)
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios; Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
Formazione KHL Sisak:
Rosandic, Nikolic, Zavrski, Bodiroga, Yeob Kim, M. Idzan, Peceric, Marinkovic, V. Idzan, Cavlovic, Dumcius, Puzic, Canic, Slovinac, Lesnicar, Bujger, Juric, Lizatovic, Vukadin.
Coach: Josh Siembida.
Reti HC Migross Asiago:
2’48” Rigoni F. #89 (Parini, Rigoni F. #19); 9’09” Valentini (Porco, Chiodo); 19’09” Garau (Traversa, Gios); 20’43” Valentini (Calisti); 24’26” Calisti (Porco, Valentini); 38’50” Parco (Casetti); 43’36” Magnabosco; 43’46” Traversa (Parini, Rigoni F.); 48’54” Valentini (Chiodo, Casetti);
Reti KHL Sisak:
12.43” Dumcius (Juric, Marinkovic); 22’19 Puzic (Canic, Lesnicar); 25’59” Canic (Yeob Kim);

Foto Serena Fantini