Inizia in salita il cammino dei giallorossi: un Merano più intenso e concreto fa sua Gara 1 e sovverte il fattore campo.
Il primo ostacolo nei playoff di Alps Hockey League per la Migross è il Merano, avversario scelto tra le opzioni possibili durante la scelta di domenica mattina. Coach Parco può fare affidamento sulla consueta formazione, praticamente al completo, se non per l’infortunato Miglioranzi. Il Merano che approda ai quarti di finale per la terza volta in Alps, in questa stagione è già stato capace di espugnare lo Stadio Odegar.
Serie che si giocherà al meglio delle sette gare, con i giallorossi che potranno sfruttare il vantaggio del fattore campo.
Avvio di partita molto intenso, con un Merano molto aggressivo in fase di pressing. La prima occasione è proprio degli ospiti, che impegnano Rudy Rigoni con una conclusione di Stefanson. Al 2’40” Frick in uscita di zona serve Gellon al limite della zona offensiva, il quale s’insinua tra Bellini e Calisti e si propone davanti al goalie asiaghese, beffandolo tra i gambali, portando gli altoatesini in vantaggio.
Con il passare dei minuti la prima linea giallorossa inizia a manovrare in zona offensiva, trovando un attento Andreas Bernard ad opporsi ai tentativi di Chiodo e Porco.
Al 9’13" Parco scivola dietro la porta di Bernard, e cadendo sgambetta un avversario. Gli arbitri ravvisano una penalità e l’Asiago si ritrova in inferiorità numerica. Stellati che superano indenni questa penalità, rischiando sul palo colpito da Enrico Larcher. Nei minuti finali della prima frazione Traversa tenta la conclusione da posizione defilata e colpisce il palo esterno. Al 19’ è il difensore Filippo Rigoni ad inserirsi davanti alla porta per tentare la deviazione vincente, ma Bernard copre bene lo specchio della porta. Sul fronte opposto è di nuovo Gellon a creare pericoli davanti alla porta di Rudy Rigoni.
Al termine di una prima frazione sottotono dei giallorossi, che ha visto il Merano più pericoloso, le squadre vanno al riposo sul punteggio di 0:1.
In avvio di seconda frazione, Valentini colpisce al volto Larcher e finisce in panca puniti per quattro minuti. Il Merano s’insedia nel terzo di difesa asiaghese e imposta il proprio power-play. Regge bene il fortino giallorosso, riuscendo anche a trovare una pericolosa ripartenza di Traversa, alla quale si oppone Bernard. Qualche istante più tardi, l’estremo difensore del Merano si supera sul tentativo di Carter Johnson.
Al 29’41” Stefanson tira dalla destra del fronte offensivo senza particolare potenza, ma trova la deviazione decisiva di Cruseman che mette fuori causa Rudy Rigoni. Merano che trova così il raddoppio, e per poco non trova il terzo gol un minuto più tardi con Gellon, che sfugge a Calisti e si presenta a tu per tu con il goalie giallorosso, il quale riesce a sventare. Al 34’ i giallorossi ci provano con Chiodo, ma Bernard fa buona guardia
Al 38’ Valentini colpisce la traversa, creando l’illusione del gol, ma sul rimbalzo Bernard si salva in qualche modo. Nell’ultimo minuto Sherbinin conclude dalla blu, e per poco non trova una deviazione beffarda davanti alla porta di Rudy Rigoni.
Nonostante un Asiago cresciuto in questo secondo tempo, il Merano riesce a trovare il raddoppio, che gli consente di andare al secondo intervallo sul punteggio di 0:2.
Prime battute del terzo tempo con un Asiago più propositivo e pericoloso con Magnabosco che conclude, il disco respinto rimbalza in aera di porta, e Bernard è costretto a distendersi per evitare la ribattuta di Johnson. Al 43’42” Calisti da dietro porta serve Porco, che lascia partire un preciso rasoterra che sfiora il palo alla destra di Bernard e finisce in porta. L’Asiago accorcia le distanze, si ravviva e riapre la partita. Al 47’ Magnabosco impegna centralmente l’estremo difensore del Merano, sulla respinta si avventa Johnson, senza fortuna. Il pareggio è nell’aria, e al 47’33” Porco brucia in velocità i difensori avversari e mette il disco alle spalle di Bernard. Al 48’51”, nel momento migliore dei giallorossi, Cruseman conclude dal lato sinistro, cercando e trovando la deviazione di Stefanson, che spiazza Rudy Rigoni, per il terzo gol del Merano.
Al 57’ Valentini spreca da solo davanti a Bernard, il quale con una mezza capriola gli chiude lo specchio della porta.
A 1’34” John Parco chiama time-out e organizza l’assalto finale, con sei giocatori di movimento e la porta sguarnita. Al 58’53”. dopo un ingaggio, vinto dal Merano, Rein trova subito il gol a porta vuota.
Non c’è più tempo, Merano porta a casa una preziosa vittoria in gara 1 di questa serie play-off, sovvertendo il fattore campo.
L’Asiago avrà l’occasione per pareggiare la serie giovedì 12 marzo, alle ore 20:00, sul ghiaccio della Meran Arena.
MVP Asiago: Porco.
MVP Merano: Gellon.
Stadio Odegar - ASIAGO (VI)
Spettatori:
1270
Arbitri:
Huber, Lazzeri.
(Brondi, Strimitzer)
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios; Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
Formazione KHL Sisak:
Bernard, Gamper, Golfer, Sherninin, Tomasini, Cruseman, Gellon, Stefanson, Mandruzzato, Beber, Claesson, Marinovich, Frick, Fuchs, Rein, Larcher, Carissimi, Nousiainen, Trivellato, Egger.
Coach: Christian Borgatello.
Reti HC Migross Asiago:
43’48” Porco (Calisti, Bellini); 47’33” Porco (Calisti, Bellini);
Reti HC Merano:
2’40” Gellon (Frick, Rein); 29’41” Cruseman (Stefanson, Sherbinin); 48’51” Stefanson (Cruseman, Nousiainen); 58’53” Rein (Tomasini);

Foto Serena Fantini