Dopo la falsa partenza in Gara 1, la Migross HC Asiago scende sul ghiaccio della Meran Arena con la formazione pressoché invariata, eccezion fatta per l’inserimento a roster di Francesco Forte e l’assenza di Michele Forte per sintomi influenzali. Sul fronte meranese invece si rileva l’assenza di Enrico Larcher, infortunatosi nella gara di due giorni fa allo stadio Odegar, mentre Coach Borgatello può schierare questa sera Pascal Brunner.
Primi minuti subito molto vivaci, con entrambe le squadre che giocano a ritmo elevato. Proprio Pascal Brunner si rende pericoloso per ben due volte nelle prime battute del match. La partita vive di continui capovolgimenti di fronte, ma al 10’ arriva sulla stecca di Trivellato l’occasione più nitida, quando il numero 75 del Merano manca il tocco decisivo a porta vuota. Bernard sul versante opposto salva la sua gabbia prima su Porco, poi su Valentini e Traversa. Al 17’ Brunner serve un disco per l’accorrente Cruseman, il quale impegna Rudy Rigoni in un intervento decisivo. Sale la tensione negli ultimi minuti, con alcune scaramucce. Al 18’52” Casetti viene spedito in panca puniti per stecca alta, e i padroni di casa chiudono il primo tempo assediando il terzo difensivo asiaghese, ma i giallorossi resistono, grazie anche alla parata dell’estremo difensore stellato sul tiro dalla destra di Sherbinin.
Squadre che raggiungono gli spogliatoi a punteggio invariato.
Seconda frazione che inizia con l’Asiago in inferiorità numerica. Nel primo minuto della ripresa, Nousiainen, servito da Cruseman, trova un attento Rudy Rigoni a respingere la propria conclusione. Al 21’05” è il turno di Cruseman di doversi accomodare in panca puniti. I giallorossi, pur in superiorità numerica, corrono qualche rischio per alcune distrazioni difensive. Al 24’, Brunner conclude, con Stefanson che fallisce la deviazione sotto porta. Al 25’50” gli arbitri ravvisano una penalità per un fallo di Brunner su Traversa. l’Asiago tenta l’assedio in power-play. Bernard si oppone al tiro dalla distanza di Calisti. Portiere del Merano che si supera sulla conclusione ravvicinata di Carter Johnson, e padroni di casa che superano indenni questa penalità. La partita continua a crescere d’intensità con azioni da entrambi i lati, con i due portieri protagonisti.
Al 30’19”, dopo una serie di conclusioni mancate dai propri compagni di squadra, Cruseman conclude da posizione centrale, e supera Rudy Rigoni, portando in vantaggio il Merano. Al 34’ Chiodo mette un disco al centro, ma Valentini fallisce il tocco del possibile pareggio, con tutto lo specchio della porta libero.
Al 33’59” Magnabosco viene penalizzato per colpo di bastone. Asiago che si difende bene e supera senza conseguenze questa inferiorità numerica. Finale incandescente, con il Merano che va vicino al raddoppio con Fuchs e Cruseman.
Un secondo tempo molto vivace, si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 1:0.
L’ Asiago torna sul ghiaccio per cercare di ribaltare la situazione in questo terzo periodo, ma il Merano continua ad essere più pericoloso. Al 41’20” Stefenson tira dalla destra, trovando la deviazione vincente di Pascal Brunner che beffa Rudy Rigoni. Raddoppio del Merano, che galvanizza i padroni di casa e non provoca la reazione sperata dei giallorossi.
Non riesce a riordinare le idee la compagine guidata da coach Parco, e al 44’56” commette un’ingenuità, restando sul ghiaccio con sei giocatori. Viene inflitta una penalità alla panchina asiaghese per troppi giocatori sul ghiaccio, sconta la penalità Alessandro Parco. Ci mette poco il Merano a sfruttare questo power-play, con una fucilata di Sherbinin dalla blu, che trova la deviazione di Gellon che mette fuori causa il goalie asiaghese. Asiago in svantaggio per 3:0 e situazione che si complica. Al 47’ Rudy Rigoni viene chiamato agli straordinari per sventare il tentativo di Sherbinin. Al 50’, i giallorossi perdono un disco in zona offensiva, concedendo la ripartenza in solitaria di Nousiainen, il quale non inquadra lo specchio della porta. Scorrono i minuti e i giallorossi stentano a costruire il proprio gioco, con un Merano che smorza sul nascere le iniziative asiaghesi, con un pressing asfissiante a tutto campo. Al 55’ 21”, un’errore in uscita di zona di Golser, regala l’opportunità ad un indomito Traversa di ribadire il disco alle spalle di Bernard e accorciare le distanze. Gol che ricarica gli asiaghesi, che tentano il forcing finale alla ricerca del pareggio. È assedio giallorosso nel terzo di difesa avversario, con un Merano in affanno, che non riesce più a liberare la propria zona. Coach Parco lascia la porta sguarnita, tentando l’assalto finale con un sesto giocatore di movimento. Al 57’55” Stefanson riesce a liberare la propria zona difensiva, scagliando il disco sul versante opposto della pista, trovando il quarto gol a porta vuota.
Dopo una gara vivace, con un Merano più ordinato e incisivo, l’Asiago esce sconfitto anche da gara 2.
Contro ogni pronostico, i giallorossi si ritrovano in svantaggio per 2:0 nella serie di questi quarti di finale, ma la serie è ancora lunga, e c’è tutto il tempo per recuperare.
Sabato 14 marzo alle ore 20:00, davanti al pubblico di casa, l’Asiago dovrà invertire la marcia e ritrovare il proprio gioco in questi playoff.
Meran Arena - Merano (BZ) - ITALY
Spettatori:
1033
Arbitri:
Holzer, Virta.
(Divis, Fecchio)
Formazione HC Merano:
Bernard, Gamper, Golfer, Sherninin, Tomasini, Curti, Cruseman, Gellon, Stefanson, Mandruzzato, Beber, Claesson, Marinovich, Frick, Fuchs, Rein, Carissimi, Nousiainen, Trivellato, Brunner, Egger.
Coach: Christian Borgatello.
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, F. Forte, Gios, Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Calisti, Nitz, Chiodo, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
Reti HC Merano:
30’19” Cruseman (Brunner, Stefanson); 41’20” Brunner (Stefanson, Golser); 45’40” Gellon (Sherbinin, Stefanson); 58’12” Stefanson EN (Fuchs, Gellon);
Reti HC Migross Asiago:
55’21” Traversa (Magnabosco, Johnson)