HC MERANO 2:3 HC MIGROSS ASIAGO

Prova d’orgoglio dei Giallorossi, che giocano una gara intensa sin dalle prime battute.
Con una doppietta di Johnson, un gol di Valentini e un super Rudy Rigoni tra i pali, l’Asiago porta la serie a Gara 5 e mantiene accesa la speranza.
 
Dopo il deludente avvio in questi playoff, l’Asiago ha un unico risultato a disposizione, e può solo vincere per continuare a sperare. Sotto di 3:0 nella serie, coach Parco schiera la solita formazione, con l’inserimento di Mbow al posto di Nitz. Anche se inserito in formazione, all’ultimo momento Allessandro Parco è costretto a dare forfait, per un dolore alla spalla. Giallorossi che scendono sul ghiaccio della Meran Arena con il supporto di un nutrito gruppo di tifosi al seguito sugli spalti. Tra le fila del Merano, Coach Borgatello può contare sul rientrante Enrico Larcher, ma deve fare a meno di Pascal Brunner anche stasera.
 
Migross che si rivela aggressiva sin dalle prime battute, andando vicina alla segnatura con Magnabosco, che vede la propria conclusione da distanza ravvicinata, respinta da un attento Bernard.
Al 2’13” i giallorossi pasticciano in fase di cambio e si ritrovano con sei giocatori di movimento sul ghiaccio, regalando cosi due minuti di power-play al Merano. Su conclusione di Claesson, respinta da Rudy Rigoni, Larcher conclude non trovando il pertugio per superare l’estremo difensore asiaghese. Stellati che superano indenni questa penalità. Al 5’ Ferretti serve Filippo Rigoni, solo davanti alla porta, ma Bernard compie un miracolo per opporsi alla conclusione del numero 19 avversario.
Al 6’31” è Tomasini a commettere fallo, concedendo due minuti di superiorità numerica agli ospiti. I giallorossi giocano un intenso power-play, ma trovano un incredibile Andreas Bernard a chiudere ogni varco.  Al 13’ Valentini serve Chiodo, che da posizione centrale conclude di prima intenzione, ma Bernard para. 
Al 13’34” Bellini e Gellon si trattengono a vicenda, e gli arbitri decidono di spedire entrambi in panca puniti. Al 14’30” un diagonale di Stefanson crea qualche brivido alla retroguardia asiaghese, ma Rudy Rigoni si fa trovare pronto. Al 16’ è Fuchs a provare la bordata dalla linea blu, ma il numero uno giallorosso pare senza patemi. Al 17’, un disco perso in uscita di zona consente a Larcher di tirare dalla distanza, ma Rudy Rigoni non si lascia sorprendere. Al 18’ è Fuchs a mancare il tocco decisivo davanti alla porta ospite. Sul fronte opposto ci prova capitan Gios dalla distanza, ma Bernard devia sulle reti di protezione. 
Dopo 20 minuti che hanno visto i giallorossi più propositivi e pericolosi sin dall’inizio, e i padroni di casa crescere e rendersi insidiosi nel finale, si chiude a reti inviolate.
 
In avvio di ripresa, Magnabosco recupera un disco in zona neutra e si propone in due contro uno in zona offensiva, serve l’accorrente Traversa che conclude, ma Bernard respinge. Il Merano si scuote e inizia creare diversi pericoli alla porta Asiaghese. Sul capovolgimento di fronte, Bernard non trattiene il disco su conclusione di Filippo Rigoni, e Traversa per poco non trova il tocco vincente. Partita che diventa sempre più vivace, con azioni a ripetizione sui due fronti. Al 27’ giallorossi che vanno vicini al gol con Traversa e Valentini, ma il fortino meranese regge. Rudy Rigoni è chiamato agli i straordinari per far fronte alle azioni di Mandruzzato, Cruseman e Nousiainen. 
Al 34’17” Bernard concede una respinta corta sul tiro di Ferretti, Carter Johnson è lesto nel ribadire il disco in porta, trovando il gol del vantaggio asiaghese. Il Merano sembra accusare il colpo, ma al 37’19” Cruseman trova la deviazione che mette fuori causa Rudy Rigoni, sul tiro di Sherbinin, e il Merano trova il pareggio. Dura poco la gioia del pareggio, fino al 37’26”, quando Chiodo mette un disco davanti alla porta di Bernard, e Valentini riesce a spingerlo in porta, riportando l’Asiago in vantaggio. 
Una seconda frazione dominata in gran parte dai giallorossi, si chiude con gli ospiti in meritato vantaggio per 1:2.
 
Al rientro sul ghiaccio, padroni di casa che sfiorano per due volta il pareggio, con Cruseman che fallisce di poco la deviazione decisiva sotto porta. Al 42’ il disco del possibile pareggio arriva sulla stecca di Egger che non ne approfitta.
Al 44’ Tomasini trattiene Bellini, e viene sanzionato di due minuti. Giallorossi che non riescono a capitalizzare questo power-play. Al 49’ un tiro nel traffico di Sherbinin, crea qualche apprensione alla retroguardia asiaghese. Al 50’39”, Traversa mette un disco davanti alla porta per Carter Johnson che ribadisce in porta e mette a referto il terzo gol Asiaghese. Partita che potrebbe sembrare chiusa, ma il Merano riapre la partita immediatamente. Al 51’28” Nousiainen, da dietro porta serve Stefanson, che lascia partire un fendente che non lascia scampo a Rudy Rigoni. 
Al 55’ Claesson riesce a presentarsi da solo davanti al goalie asiaghese riesce ad opporsi. 
Merano che tenta l’assalto finale alla ricerca del pareggio, con i giallorossi che si complicano il compito con due ingenue penalità di Carter Johnson e Gregorio Gios nel finale. Coach Borgatello tenta il tutto per tutto, lasciando la porta sguarnita per schierare un sesto giocatore di movimento, ma la mossa del tecnico meranese non porta i suoi frutti.
Con una prova d’orgoglio, e un gioco intenso dal primo all’ultimo minuto, la Migross fa sua Gara 4, allungando così la serie di questi quarti di finale. 
Giovedì sera, allo stadio Odegar, la compagine guidata da Coach Parco, è chiamata ad impedire il secondo match point a disposizione del Merano, che al momento conduce la serie per 3:1.
 
MERAN ARENA - MERANO (BZ) - ITALY
 
Spettatori:
1355
 
Arbitri:
VOICAN, RIVIS.
(Veselka, Callovini)
 
 
Formazione HC Merano:
Bernard, Vezzali, Golser, Sherbinin, Tomasini, Curti, Cruseman, Gellon, Stefanson, Mandruzzato, Beber, Claesson, Marinovich, Frick, Fuchs, Rein, Larcher, Carissimi, Nousiainen, Trivellato, Egger, Kuppelwieser.
Coach: Christian Borgatello.
 
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios, Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Mbow, Calisti, Chiodo, Forte M., Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
 
Reti HC Merano:
37’19” Cruseman (Sherbinin, Nousiainen); 51’28” Stefanson (Nousiainen, Rein);
 
Reti HC Migross Asiago:
34’17” Johnson (Ferretti, Casetti); 37’36” Valentini (Chiodo, Porco); 50’39” Johnson (Traversa, Magnabosco);



Foto Serena Fantini