HC MERANO 6:2 HC MIGROSS ASIAGO

Ai Giallorossi non riesce la rimonta:
La stagione dell’Asiago finisce qui. Il Merano passa in semifinale.
 
Asiago che dopo meno di 24 ore ritrova il Merano, per provare a pareggiare la serie, che vede in vantaggio gli altoatesini per 3:2 sugli asiaghesi. Coach Parco schiera la stessa formazione di ieri sera, mentre Coach Borgatello ridisegna le linee. Un’altra partita da dentro o fuori per gli stellati che devono vincere per portare a Gara 7 la contesa.
 
Prime battute che vedono le due squadre più attente a non scoprirsi che non ad attaccare, con gran parte delle azioni smorzate in zona neutra. Merano che pare essere più fluido nella manovra, riuscendo anche a concludere un paio di volte, senza creare grandi patemi ad un attento Rudy Rigoni. Al 7’44”, l’estremo difensore asiaghese pasticcia su un disco scagliato dalla distanza, concedendo un pericoloso rimbalzo, sul quale si avventa Nousiainen, ostacolato fallosamente da Gios per evitare guai peggiori. Merano che pertanto si ritrova in power-play per due minuti. Brunner fallisce per poco la deviazione sotto porta, e i giallorossi superano indenni l’inferiorità numerica. Al 9’57”, a penalità scaduta, un tiro senza pretese di Fuchs dalla linea blu, trova la beffarda deviazione di Pascal Brunner, che questa volta porta in vantaggio i padroni di casa. Il Merano cresce, ma l’Asiago ha subito l’occasione per pareggiare con Valentini, che solo davanti a Bernard, si lascia ipnotizzare dal numero uno meranese. Bernard si ripete poco dopo sul tiro dalla distanza di capitan Gios.
La partita si ravviva con continui capovolgimenti di fronte, ma al 14’08” le Aquile trovano il raddoppio: Rein recupera un disco al limite dell’area offensiva, lo ributta verso la porta asiaghese, trovando la deviazione di Tomasini che mette fuori causa il portiere asiaghese.
Al 15’51” Nousiainen viene penalizzato di due minuti per un fallo in zona centrale e l’Asiago può godere di un power-play. Sul primo alleggerimento del Merano, Rudy Rigoni rischia di perdere un disco dietro porta e per poco non crea guai alla propria squadra. Brutto power-play dei giallorossi, che al 17’ con Valentini regalano un disco dietro la propria porta a Trivellato, lasciandogli tutto il tempo per servire Fuchs, lasciato colpevolmente da solo davanti a Rudy Rigoni, il quale nulla può fare sulla conclusione dell’attaccante meranese. Merano che si porta in vantaggio per 3:0. Al 18’, Traversa colpisce alle spalle Sherbinin in maniera piuttosto deciso, il giocatore resta sul ghiaccio, ma l’attaccante asiaghese viene graziato dagli arbitri che non ravvisano alcuna penalità. 
Al 19’14, Nick Porco accorcia le distanze, mettendo il disco tra i gambali di Bernard.
Asiago che rischia di capitolare nuovamente negli ultimi secondi del primo tempo, che si chiude con il Merano in vantaggio per 3:1.
 
 
Al rientro sul ghiaccio i giallorossi appaiono più aggressivi e determinati, ma restano spesso imprecisi, propiziando le ripartenze dei padroni di casa. Al 25’ Cruseman risale sul versante sinistro, mettendo un disco al centro per l’accorrente Egger, che per poco non trova la deviazione vincente. Al 27’ Stefanson, lascia partire un fendente dalla destra, che il portiere asiaghese respinge con la maschera. Al 29’07”, un errore difensivo del Merano, concede un tre contro due ai giallorossi, che con Chiodo ne approfittano per accorciare le distanze e riaprire la partita. Ci crede l’Asiago, che con Johnson impegna Bernard in una parata decisiva. Il goalie altoatesino costretto ad una serie di interventi sui tentativi di Johnson e di Chiodo. Nel momento più intenso dei giallorossi, al 34’51” Bellini gestisce male un disco dietro la propria porta, consentendo a Stefanson di servire Cruseman, che indisturbato fredda Rudy Rigoni. Ingenuità della difesa asiaghese, che libera un disco direttamente sugli spalti, con Filippo Rigoni che viene spedito in panca puniti per due minuti. Penalità che costa molto agli stellati, che subiscono la quinta rete dei padroni di casa. Al 36’56” dalla stecca di Sherbinin parte un tiro non irresistibile che sorprende Rudy Rigoni.
Al 38’05” Egger commette fallo su Valentini, concedendo un power-play ai giallorossi. Il fortino meranese resiste, e a un secondo dalla sirena, Bernard, si oppone all’insidiosa conclusione di Nick Porco. Nervosismo tra i ranghi asiaghese, con Chiodo e Traversa particolarmente agitati al momento di lasciare il ghiaccio.
Secondo intervallo che arriva, dopo una frazione centrale molto movimentata, sul punteggio di 5:2 in favore dei padroni di casa.
 
Giallorossi che iniziano il terzo tempo in superiorità numerica per i primi secondi. Al 43’ ci prova Valentini da posizione centrale, ma Bernard respinge. Ci ritenta il numero 9 stellato, ma trova sempre attento il portiere avversario. Al 44’ Nousiainen s’invola in contropiede solitario, ma Rudy Rigoni riesce a sventare. Giallorossi che insistono nel terzo offensivo, chiamando Bernard a diversi interventi. Un Asiago a propulsione offensiva, presta il fianco alle ripartenze del Merano. Al 46’ Trivellato conclude cercando la deviazione di Rein, che crea qualche apprensione alla retroguardia asiaghese. Al 48’ Rudy Rigoni salva la propria porta sul tiro a botta sicura di Stefanson. Coach Parco che gioca praticamente a due linee, ma il Merano tiene alto il proprio baricentro, concedendo poco agli avversari.al 51’01”, un Carter Johnson particolarmente nervoso, commette fallo e viene sanzionato di due minuti. Ci mette poco lo special team del Merano a trovare il sesto gol con Daniel Gellon al 52’13”. Giallorossi che non riescono a reagire, mentre il Merano controlla bene la situazione, senza correre pericoli, facendo scorrere il cronometro. Al 57’ ci prova Alessandro Parco, ma Bernard non concede nulla. Sul finale Nousiainen lanciato in attacco viene colpito da Valentini, che viene spedito in panca puniti. Merano che finisce la partita in superiorità numerica.
 
Asiago si deve arrendere in Gara 6. Non riesce la rimontargli uomini di Coach Parco, dopo essersi ritrovati in svantaggio per 3:0 nella serie. Un Merano, che fatta eccezione per gara 5, si è dimostrato più concreto nel corso della serie, con un impianto collettivo che ha fatto la differenza.
 
La stagione dei giallorossi finisce qui, sul ghiaccio della Meran Arena, mentre il Merano vola in semifinale di Alps Hockey League.
Al di là della delusione per l’inaspettata eliminazione per mano del Merano, l’Asiago può comunque ritenersi soddisfatto del cammino svolto in questa prima stagione al rientro in Alps. Purtroppo sono mancate le energie necessarie nel momento topico della stagione.
 
MERAN ARENA - MERANO (BZ) - ITALY
 
Spettatori:
1523
 
Arbitri:
OREL, RIVIS
(Brondi, Seewald)
 
 
Formazione HC Merano:
Bernard, Vezzali, Golser, Sherbinin, Tomasini, Curti, Cruseman, Gellon, Stefanson, Mandruzzato, Beber, Claesson, Frick, Fuchs, Rein, Brunner, Larcher, Carissimi, Nousiainen, Trivellato, Egger, Kuppelwieser.
Coach: Christian Borgatello.
 
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios, Valentini, Parco, Stevan, Casetti, Johnson, Rigoni F. 19, Mbow, Calisti, Chiodo, Forte M., Parini, Bellini, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni F.89, A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
 
Reti HC Merano:
9’57” Brunner (Fuchs); 14’08” Tomasini (Rein); 17’00” Fuchs (Trivellato); 34’51” Cruseman (Stefanson); 36’56” Sherbinin (Stefanson, Nousiainen); 52’13” Gellon (Nousiainen, Sherbinin);
Reti HC Migross Asiago:
19’13” Porco (Valentini); 29’07” Chiodo (Valentini);


Foto BK PHOTO