Asiago che tiene testa ai campioni in carica della Alps per 65 minuti. Padroni di casa che vincono grazie al rigore decisivo di Wilfan.
Giallorossi che scendono sul ghiaccio della Ke Kelit Arena privi di Alessandro Parco, uscito acciaccato dall’ultima sfida contro i Rittner Buam, oltre al lungo degente Miglioranzi. Linee rimaneggiate per Coach Parco, che porta Garau in seconda linea, e Andrea Rigoni in terza.
Padroni di casa che si mostrano più propositivi sin dalle prime battute, costringendo l’Asiago nel proprio terzo di difesa, con Rudy Rigoni chiamato a diversi interventi. Passano cinque minuti prima che i giallorossi concludano per la prima volta verso la porta di Schmidt con Valentini. Al 6’34” Nick porco recupera un disco nel terzo di difesa avversario, semina il panico con la sua velocità, dribbla i difensori e mette il disco sulla stecca di Chiodo, al quale basta spingerlo in porta.
l’Asiago prende fiducia e si ritrova in power-play subito dopo aver trovato il vantaggio, per un fallo di Jennes. Ci prova Bellini con una conclusione che sfiora l’incrocio dei pali. Zell am See che supera indenne l’inferiorità numerica. Al 9’09” i padroni di casa ripartono in contropiede in due contro uno, Wernicke non serve il compagno in supporto e fa tutto da solo, freddando Rudy Rigoni, trovando il pareggio. Raggiunta la parità la partita si mantiene in sostanziale equilibrio, con occasioni da entrambe le parti. Al 17’ brivido per la difesa asiaghese, con un disco che balla pericolosamente nell’area di porta. La tensione sale e Calisti viene spedito in panca puniti. Gli Eisbären si rendono subito pericolosi nel power-play, ma il goalie stellato fa buona guardia. Valentini recupera un disco e s’invola sulla fascia destra arrivando a concludere, ma Schmidt si fa trovare pronto nel respingere.
Squadre che vanno al primo intervallo sul risultato di 1:1.
Seconda frazione che inizia in salita per la Migross. Con Calisti ancora a scontare gli ultimi secondi in panca puniti, si ritrova in doppia inferiorità numerica per un fallo di Casetti. Rudy Rigoni respinge una prima conclusione dalla blu, ma nulla può fare sul tocco vincente di Putnik, lasciato da solo davanti alla porta, che al 21’22” trova il vantaggio austriaco. L’Asiago va in affanno e al 23’06” si ritrova nuovamente a giocare con l’uomo in meno, per una penalità inflitta a Michele Forte.
Sul finire della penalità lo Zell am See va vicino al terzo gol, con Rudy Rigoni che non trattiene un disco. Sul capovolgimento di fronte, al 25’17” Chiodo innesca Valentini, che da destra supera Schmidt sul palo opposto con una precisa conclusione, trovando l’immediato pareggio per i vicentini.
L’Asiago cresce e s’insedia nel terzo di difesa avversario, guadagnando un power-play per un fallo di Wieden. Gli Orsi Polari soffrono, ma non cedono, superando indenni questa situazione di inferiorità numerica. Al 31’ è Mbow a creare scompiglio tra le linee austriache con una veloce progressione, ma il portiere dei campioni in carica della Alps copre bene il suo palo. Sul fronte opposto il goalie giallorosso è chiamato ad un intervento straordinario su Blaz Tomazevic. Partita che vive di continui ribaltamenti di fronte, con i due portieri costretti agli straordinari. L’estremo difensore asiaghese sale in cattedra nei secondi finali della frazione centrale, negando il nuovo vantaggio agli avversari. Un Asiago capace di ritrovare il pareggio dopo aver subito il vantaggio austriaco, gioca un’ottimo secondo tempo, che si chiude sul punteggio di 2:2.
Non cambia il copione in avvio di terzo tempo, con le due compagini che si alternano in folate offensive. Il pericolo più grande a lo crea Wernicke, ma il goalie giallorosso in qualche modo difende la propria gabbia. Poco dopo è Magnabosco a saggiare i riflessi di Schmidt, che para di gambale.
Al 48’, al coast to coast di Tomazevic, risponde Andrea Rigoni, che in modo autoritario attraversa tutta la pista fino ad andare a concludere impegnando il goalie austriaco. Al 49’ Filippo Rigoni serve un liberissimo Garau, che a botta sicura non trova lo specchio della porta. Al 52’ è Jennes a fallire la deviazione da distanza ravvicinata, con Rudy Rigoni fuori causa. Al 53’ Putnik esce dal ghiaccio con un vistoso taglio sul volto, conseguenza di una probabile stecca alta, ma gli arbitri non ravvisano irregolarità. Al 54’ con Rigoni in caduta, è Bellini a respingere una forte conclusione dalla blu.
Nel finale Marcel Rodman chiama un time-out per organizzare l’ultimo assalto prima della terza sirena, ma l’Asiago regge senza correre rischi negli ultimi secondi dei tempi regolamentari.
Partita vivace, con numerose azioni su entrambi i fronti, ma serve l’overtime per decidere questa sfida.
Asiago che inizia i supplementari con Valentini, Chiodo e Bellini. Chiodo crea scompiglio davanti alla porta di Schmidt, e per poco non la chiude subito. Al 3’ di overtime, Rudy Rigoni compie un vero e proprio miracolo sulla conclusione di Uschan. A 25 secondi dalla sirena finale, l’estremo difensore asiaghese è chiamato compiere un atro miracolo per salvare il risultato, e come se non bastasse, ne compie altri due negli ultimi due secondi, portando così la sfida ai tiri di rigore.
Per l’Asiago inizia Chiodo che si lascia ipnotizzare da Schmidt. Wilfan invece beffa Rigoni tra i gambali. Valentini non trova lo specchio della porta. Rudy Rigoni para il rigore di Huard. Nick Porco scivola al momento di concludere e fallisce.
La vittoria è dello Zell am See che porta a casa i due punti grazie al rigore decisivo di Wilfan.
Asiaghesi che tornano dalla trasferta austriaca con un punto, che comunque muove la classifica, e rafforza le convinzioni della squadra, che ha combattuto ad armi pari contro i campioni in carica della Alps Hockey League.
MVP per l’Asiago, Calisti; MVP per lo Zell am See, il portiere Schmidt.
Prossimo impegno per gli uomini di Coach Parco, giovedì 20 novembre allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina, con gli ampezzani di ritorno dagli impegni internazionali di Continental Cup ad Angers in Francia.
Ke Kelit Arena, Zell am See - AUSTRIA
Spettatori: 2570
Arbitri:
WINKLER, RUETZ
(Rinker, Preise)
Formazione EKZ Die Zeller Eisbären:
Schmidt, Reder, Steller, Zauner, Lahoda, Schmid P., Tomazevic, Fechtig, Uschan, Jennes, Putnik, Prodinger, Huard, Nindler, Egger, Pallierer, Wernicke, Wilfan, Stiegler, Rupnik, Widen.
Coach: Marcel Rodman
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
R. Rigoni, Santangelo, Gios, Valentini, Stevan, Casetti, F. Rigoni (19), Mbow, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, F. Rigoni (89), A. Rigoni, Magnabosco.
Coach: John Parco.
Reti EKZ die Zeller Eisbären:
11’08” Wernicke; 21’22” Putnik (Wilfan, Fechtig); 65’ Wilfan (SO)
Reti Migross HC Asiago:
6’34” Chiodo (Porco, Calisti); 25’27” Valentini (Chiodo, Calisti)

Foto EKZ/RADLWIMMER