EC BREGENZERWALD 8:3 MIGROSS HC ASIAGO

Asiago che esce sconfitto dal Messe Stadion di Dornbirn
Al termine di una sfida condizionata dalle numerose penalità subite.
Asiago che scende sul ghiaccio del Messe Stadion di Dornbirn, dopo l’opaca prestazione casalinga di giovedì contro il Merano, per cercare di riprendere il cammino positivo interrottosi con la sosta per le nazionali. Coach Parco può contare sul roster quasi al completo, ad eccezione dell’attaccante Filippo Rigoni.
 
 
Asiago che nei primi minuti si mostra più prudente, subendo il predominio territoriale dei padroni di casa, limitandosi a cercare qualche veloce ripartenza, come quando al secondo minuto, Garau si ritrova da solo davanti al portiere austriaco, costretto ad un mezzo miracolo per tenere inviolata la propria porta. Al 4’18” Gios commette fallo e viene penalizzato di due minuti. I giallorossi superano indenni l’inferiorità numerica, grazie ad alcuni interventi decisivi di Rudy Rigoni. Con il passare dei minuti, il Bregenzerwald costringe sempre più gli asiaghesi nel proprio terzo difesa. Al 13’ gli austriaci perdono un disco in uscita di zona, Porco ne approfitta per creare una situazione di due contro uno, servendo Chiodo, che conclude da sottoporta, trovando uno strepitoso Widhalm in opposizione. Sul finale di frazione l’Asiago si rende pericoloso, con Ferretti che mette un disco al contagiri per Parco, che non trova il tocco vincente. Subito dopo è Garau a ritrovarsi a tu per tu con il goalie austriaco che si oppone di gambale. Sul prosieguo dell’azione ci prova Stevan, ma Widhalm si fa trovare pronto.
Squadre che vanno al primo intervallo sul punteggio di 0:0.
 
 
 
Nelle battute iniziali della frazione centrale, il copione non cambia, è sempre il Bregenzerwald a prevalere, con un Asiago che non riesce a sfruttare un power-play per un fallo di Toivo Laaksonen al 20’46”. Al 25’24” Valentini serve l’accorrente Nick Porco, che si incunea nella difesa avversaria e beffa Widhalm tra i gambali, portando i giallorossi in vantaggio. Dura poco più di un minuto il vantaggio asiaghese. Il Bregenzerwald non accusa il colpo e trova subito il pareggio con Kramer, che servito da Laaksonen, supera Rudy Rigoni con una conclusione che s’insacca sotto la traversa.
Al 27’13”, a seguito di una carica (regolare) di Ferretti a Kallionen, che cade malamente contro le balaustre, si scatena una rissa. Finiscono in panca puniti per due minuti Andrea Rigoni, Posch e Zwerger. La Migross si ritrova in power-play, e Valentini al 27’53” trova il pertugio giusto per superare Widhalm e riportare i giallorossi in vantaggio.
Al 30’46”, una trattenuta costa una penalità di due minuti a Ferretti. l’Asiago supera senza troppi problemi l’inferiorità numerica, trovando, allo scadere della penalità, il contropiede che consente a Calisti di freddare il goalie austriaco, trovando il gol del 1:3. Passa mezzo minuto e lo stesso Calisti finisce in panca puniti per stecca alta. Il fortino giallorosso resiste, e Calisti al rientro sul ghiaccio riceve il disco involandosi in solitaria verso la porta avversaria, ma l’estremo difensore austriaco ci mette il gambale. Al 36’23” Filippo Rigoni commette fallo e viene penalizzato di due minuti. Al 37’05” commette fallo anche Capitan Gios, concedendo così una doppia superiorità numerica ai padroni di casa, che riducono le distanze con Posch al 37’50”, e trovano successivamente il pareggio con Toivo Laaksonen. Asiago che con questa sequenze di penalità sciupa il doppio vantaggio, consentendo al Bregenzerwald di rientrare subito in partita. Al 38’58” Valentini e Flick vengono penalizzati entrambi di due minuti. 
Un secondo tempo molto vivace, con un Asiago poco disciplinato, si chiude in parità, sul punteggio di 3:3.
 
 
Nel terzo drittel, la gara vive di un sostanziale equilibrio nei primi minuti, poi il Bregenzerwald riprende in mano il bandolo della matassa e mantiene il controllo del gioco, con i giallorossi che provano a sorprendere gli austriaci soprattutto in contropiede. Le due squadre sono particolarmente attente a non commettere falli come nel secondo tempo, ma al 50’35” l’Asiago pasticcia nel cambio, con i giocatori che si attardano a ritornare in panchina, e si ritrovano in sei giocatori sul ghiaccio. Inferiorità che costa caro agli uomini di Coach Parco: al 51’11” Lipsbergs lascia partire una fucilata dalla distanza, che trova la sfortunata deviazione di Parini, che mette fuori causa un incolpevole Rudy Rigoni. Il Bregenzerwald completa così la rimonta, dal 1:3 al 4:3, complici le numerose penalità nelle quali sono incappati i vicentini. Al 55’15” gli stellati si complicano la vita, con Bellini che perde lucidità e riesce in un sol colpo a collezionare 2+2+10 minuti di penalità. Situazione che consente ai padroni di casa di trovare subito l’allungo con Haiböck, che porta il punteggio sul 5:3. 
Al 57’02” gli arbitri sanzionano Lipsbergs di due minuti. John Parco chiama time-out e tenta la carta del giocatore di movimento al posto del portiere, lasciando la porta sguarnita. Purtroppo Zwerger ci mette poco a centrare la porta vuota con un tiro dalla propria area di difesa, mettendo a referto il gol del 6:3.
Giallorossi che perdono ulteriormente la testa con Calisti che viene spedito anzitempo sotto la doccia (2+2+20), costringendo i propri compagni a chiudere la partita inferiorità numerica, e al Bregenzerwald di dilagare con Pöschmann che mette la firma sul gol del 7:3. Non si placa il nervosismo asiaghese, con Filippo Rigoni che guadagna anche lui la via degli spogliatoi, penalizzato di 5+20 minuti. 
Il Bregenzerwald non si ferma più, con un Asiago ormai alle corde, trova l’ottavo gol con Taivo Laaksonen. 
 
La partita si chiude sul punteggio di 8:3. Una partita difficile per l’Asiago, che però si stava incanalando sui binari giusti, si è trasformata in una gara nervosa, resa ancor più nervosa da alcune discutibili decisioni arbitrali, tutt’altro che favorevoli ai giallorossi, i quali hanno subito la rimonta e il sorpasso dei padroni di casa. Troppe penalità subite, alcune delle quali fischiate con troppa disinvoltura, hanno fatto perdere lucidità agli uomini di Coach Parco, che tornano da Dornbirn con un passivo troppo pesante rispetto a quanto si è visto sul ghiaccio.
 
Seconda sconfitta consecutiva dopo la pausa per le nazionali, ma non c’è tempo per pensarci troppo, in quanto tra due giorni, lunedì 22 dicembre, l’Asiago sarà impegnato nella difficile trasferta contro il Cortina, in quello che è un anticipo della prossima semifinale scudetto, che vedrà gli stellati impegnati proprio contro gli ampezzani al Pala Italia di Milano, per contendersi l’accesso alla finale. 
La partita si disputerà sul ghiaccio della Galvalux Arena di Tai di Cadore, nuova casa della SG Cortina, vista l’indisponibilità dello Stadio Olimpico in vista delle prossimo Olimpiadi. Messe Stadion
Dornbirn - Austria
 
Spettatori: 851
 
Arbitri:
Ruetz, Holzer
(Seewald, Divis)
 
 
Formazione EC Bregenzerwald:
 
Reichhalter, Widhalm, Hintermann, Haiböck, Laaksonen, Pöschmann, Zwerger, Ranftl, Brunner, Laaksonen U., Flick, Posch, Lipsbergs, Metzler, Kramer, Kallionen, König, Grasser, Wohlmuth, Metler-Wagner, Liesch. 
Coach: Märt Terme.
 
Formazione Migross Hockey Club Asiago:
 
R. Rigoni, Santangelo, Forte F., Gios, Valentini, Parco, Casetti, Mbow, Calisti, Nitz, Chiodo, M. Forte, Parini, Garau, Bellini, Porco, Ferretti, F. Rigoni, A. Rigoni, Magnabosco. 
Coach: John Parco.
 
 
Reti EC Bregenzerwald:
26’24” Kramer (Laaksonen T., Wohlmuth); 37’50” Posch (Lipsbergs); 38’36” Laaksonen T. (König); 51’11! Lipsbergs (Laaksonen); 56’39” Haiböck (Posch); 57’23” Zwerger (Widhalm); 57’47” Posch (Laaksonen); 58’53” Laaksonen (Hintermann); 
 
Reti Migross HC Asiago:
25’16” Porco ( Valentini, Chiodo); 27’53” Valentini (Porco, Bellini); 32’55” Calisti (Valentini);


Foto ECB/Majic