L’Asiago supera lo Zell am See per 4-1 al termine di un incontro equilibrato, nel quale a fare la differenza è soprattutto il gioco fisico condotto dall'Asiago nonchè la maggiore efficacia sotto porta degli stellati, bravi a concretizzare le occasioni costruite e a resistere nei momenti di maggiore pressione degli avversari.
Sul fronte formazione, coach John Parco deve nuovamente rinunciare a Forte, Marcazzan, Valentini e Stevan e ripropone il lineup utilizzato nel terzo tempo della sfida di Renon, con Andrea Rigoni affiancato a Porco e Szypula, Marchetti in linea con Traversa e Ferretti e, a completare il reparto offensivo, Parco, Filippo Rigoni #19 e Magnabosco. Tra gli austriaci assenti gli attaccanti Alexander Maxa e Aljaz Predan.
Lo Zell am See parte con maggiore intraprendenza, ma è dell’Asiago la prima grande occasione dell’incontro, con Soderberg che al 3’ lascia partire una conclusione dalla distanza che si stampa sulla traversa. Un minuto più tardi è invece Coatta a rendersi pericoloso, presentandosi a tu per tu con Rudy Rigoni, mentre al 7’ sono gli stellati a tornare alla conclusione, prima con Tolomelli e poi con Andrea Rigoni.
Al 10’ arriva la prima superiorità numerica della serata per i giallorossi, che impiegano appena 25 secondi per sbloccare il risultato: Szypula serve Mbow davanti alla porta avversaria e quest’ultimo appoggia il disco in rete per il vantaggio stellato.
#20
Fallou Mbow
Attaccante
08/03/2006
#20
Fallou Mbow
Attaccante
08/03/2006
Stats Alps
15Partite
3Goal
0Assist
3Punti
0PIM
Il goal dà ulteriore slancio all’Asiago, che continua a spingere anche in parità numerica, sfiorando il raddoppio con Parco e Magnabosco. Al 13’ è Szypula ad andare vicino al gol, preludio alla seconda marcatura stellata che arriva poco dopo, quando Parco, ben servito da Magnabosco, supera Schmidt per il 2-0.
L’Asiago continua a mantenere alta la pressione offensiva e al 16’ Szypula si rende protagonista di una splendida giocata, superando un avversario e tentando una spettacolare conclusione di rovescio che però non trova lo specchio della porta. Poco dopo i giallorossi possono beneficiare di un’altra superiorità numerica, durante la quale costruiscono alcune occasioni senza riuscire a incrementare il vantaggio.
La seconda frazione si apre con lo Zell am See ancora in superiorità numerica, ereditata dagli ultimi istanti del primo periodo, ma è l’Asiago a costruire la prima grande occasione con Ferretti, pericolosissimo nonostante l’inferiorità. Il gioco prosegue poi sui binari dell’equilibrio, con occasioni su entrambi i fronti, tra cui una buona opportunità per Jezovsek al 27’.
A ridosso di metà periodo alcune scaramucce costano una penalità all’Asiago, a cui se ne aggiunge poco dopo un’altra che costringe gli stellati a difendersi in tre contro cinque. Gli Orsi Polari ne approfittano e trovano la rete con Tomazevic, accorciando le distanze. La risposta giallorossa non tarda però ad arrivare: al 33’, ristabilita la parità numerica, una bella trama offensiva porta alla conclusione vincente di Traversa, che riporta l’Asiago sul doppio vantaggio.
Gli austriaci provano a reagire e al 37’ costruiscono una grande occasione, sulla quale Rudy Rigoni si fa trovare pronto con un intervento decisivo. Nel finale sono invece i padroni di casa a beneficiare prima di una superiorità numerica e successivamente di un cinque contro tre, situazioni che si sono protratte anche nella terza frazione.
Le superiorità numeriche con cui si apre il terzo periodo non portano però i frutti sperati per l’Asiago, che non riesce a incrementare il vantaggio. La partita prosegue senza particolari occasioni fino al 46’, quando una serie di penalità fischiate ai giallorossi concede allo Zell am See una prolungata superiorità numerica, per diversi momenti anche doppia. Gli austriaci prendono inevitabilmente il controllo territoriale e costruiscono alcune opportunità, ma la difesa stellata regge bene l’urto, impedendo agli ospiti di riaprire l’incontro.
Ristabilita la parità numerica, il gioco torna più equilibrato, anche se gli Orsi Polari continuano a spingere alla ricerca della rete che potrebbe rimetterli in partita. A due minuti dalla sirena gli ospiti decidono di richiamare Schmidt in panchina per inserire il sesto uomo di movimento e tentare l’assalto finale, ma la scelta non produce il risultato sperato. A sei secondi dal termine è infatti Michele Marchetti a trovare la porta sguarnita e a firmare la rete del definitivo 4-1.
Archiviata questa importante vittoria, che permette ai giallorossi di proseguire il proprio cammino con altri tre punti preziosi, l’Asiago tornerà sul ghiaccio sabato prossimo per il primo confronto stagionale con il Vipiteno, in programma sul ghiaccio altoatesino.
HC Migross Asiago - EK Die Zeller Eisbaren 4-1 (2-0, 1-1, 1-0)
Reti: 10:23 Mbow (PP1), 13:46 Parco, 30:21 Tomazevic (PP2), 33:00 Traversa, 59:54 Marchetti (EN)
HC Migross Asiago: Rigoni (Santangelo) - Casetti, Calisti, Parini, Tolomelli, Soderberg, Pietroniro, Rigoni - Parco, Rigoni, Mbow, Marchetti, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni, Szypula, Magnabosco. All. Parco
EK Die Zeller Eisbaren: Schmidt (Fossinger) - Zauner, Kulintsev, Matzka, Gruber, Pfeffer, Pallierer, Vaschauner, Korecky - Zach-Kiesling, Lahoda, Schmid, Tomazevic, Loe, Mandl, Jennes, Putnik, Widhalm, Wilfan, Coatta, Jezovsek. All. Rodman
Arbitri: Leben - Metzinger (Wendner - Escwenberger)