L'Asiago esce sconfitto per 8-1 dalla trasferta di Vipiteno, al termine di un incontro iniziato all'insegna dell'equilibrio ma che ha preso decisamente la strada dei padroni di casa dopo una seconda frazione dominata dagli altoatesini. Un pesante passivo maturato al termine di una prestazione non all'altezza, sulla quale pesa inevitabilmente anche l'attenuante di una formazione fortemente rimaneggiata, con ben dieci giocatori titolari indisponibili tra impegni con le Nazionali e infortuni.
Come preannunciato, gli stellati devono fare a meno di Rudy Rigoni, Filippo Rigoni #89 e Filippo Rigoni #19, impegnati con la Nazionale Senior, mentre Alessandro Parco, Rosario Tolomelli, Giacomo Marcazzan, Andrea Rigoni e Lorenzo Ferretti sono aggregati all'Under 20. Assente anche Alessandro Pertile, convocato con l'Under 18, mentre Ryan Valentini e Michele Stevan sono ancora ai box per infortunio.
Coach John Parco è quindi costretto a ridisegnare le linee offensive, schierando un primo blocco composto da Traversa, Marchetti e Magnabosco, un secondo con Porco, Szypula e Mbow e un terzo con i giovanissimi Vaccari, Stefano Rigoni e Armani, con Pagnussat a disposizione. In difesa le coppie sono Soderberg-Pietroniro, Calisti-Casetti e Forte-Parini, con Mattia Sartori a completare il reparto. Tra i pali parte titolare Riccardo Santangelo, con Jacopo Tomasello nel ruolo di backup. Una menzione particolare va a Lorenzo Casetti, che proprio in questa occasione raggiunge il prestigioso traguardo delle 700 presenze con la maglia stellata, considerando i campionati di Alps Hockey League, ICE Hockey League e Campionato Italiano.
La partita si apre all'insegna dell'equilibrio, con le due formazioni che si affrontano senza riuscire a creare particolari occasioni da rete. La situazione di stallo si interrompe al 7', quando l'Asiago passa in vantaggio grazie a Szypula, bravo a farsi trovare pronto sulla conclusione dalla distanza di Mbow e a superare Fiske per l'1-0. È ancora il terzetto formato da Porco, Mbow e Szypula a rendersi pericoloso poco dopo, sfiorando il raddoppio al termine di una bella azione corale.
Gli stellati mantengono il controllo del gioco e continuano a creare pericoli in zona offensiva, pur concedendo qualche opportunità ai padroni di casa. Al 15' gli altoatesini vanno vicini al pareggio, ma sul successivo ribaltamento di fronte è ancora Szypula a sfiorare la seconda marcatura personale. L'Asiago insiste e si rende pericoloso anche con Tommaso Traversa, ma è il Vipiteno a trovare la rete del pareggio grazie a Livingston, che con una conclusione in diagonale non lascia scampo a Santangelo, ristabilendo l'equilibrio nel punteggio.
La seconda frazione si apre nel peggiore dei modi per l'Asiago, che dopo appena 43 secondi subisce la rete del sorpasso firmata da Conci, mentre poco dopo i padroni di casa sfiorano addirittura il terzo gol. Al 22' arriva la prima penalità della serata, che offre agli stellati l'opportunità di giocare in superiorità numerica: i giallorossi costruiscono alcune buone occasioni, senza però riuscire a ristabilire la parità.
Con il ritorno delle squadre a ranghi completi, l'Asiago attraversa una fase di grande difficoltà e il Vipiteno ne approfitta senza esitazioni. I Broncos si rendono subito pericolosi e, a cavallo del 26', piazzano un micidiale uno-due: prima Livingston trova la rete in rebound, poi, appena 35 secondi più tardi, Randklev firma il 4-1. Gli stellati cercano di reagire riportandosi in avanti, ma nel tentativo di recuperare terreno finiscono per mostrare il fianco agli avversari, che al 30' colpiscono nuovamente con Livingston, autore della tripletta personale che vale il quinto gol altoatesino.
L'Asiago ha un'altra opportunità di giocare con l'uomo in più, ma il copione ricalca quello della precedente superiorità: buon controllo territoriale e alcune occasioni offensive che non si concretizzano. Nella seconda parte del periodo il gioco torna a svilupparsi su entrambi i fronti, con opportunità per tutte e due le formazioni, ma sono ancora i padroni di casa a trovare la via della rete. A soli 13 secondi dalla seconda sirena, infatti, Hell firma il 6-1 che chiude una frazione decisamente favorevole ai Broncos.
Il terzo tempo ha ormai poco da raccontare sul piano dell'andamento della gara, con il risultato ampiamente compromesso e un Asiago che non riesce più a trovare le energie per tentare una reazione. I giallorossi faticano a contenere le iniziative dei padroni di casa, che continuano invece a spingere alla ricerca di altre marcature. Al 47' è Covelli ad allungare ulteriormente le distanze, mentre al 51' Gschliesser finalizza una prolungata azione offensiva firmando l'8-1. La parte conclusiva dell'incontro scorre senza ulteriori variazioni nel punteggio, con il Vipiteno che conduce in porto una larga vittoria e l'Asiago costretto ad archiviare una serata decisamente difficile.
Per gli stellati è ora il momento di voltare rapidamente pagina e lasciarsi alle spalle questa pesante sconfitta, perché alle porte c'è una delle settimane più importanti dell'anno per l'Hockey Club Asiago e per tutto il movimento sportivo dell'Altopiano. Dal 13 al 15 novembre lo Stadio Odegar tornerà infatti a essere il palcoscenico del grande hockey internazionale, ospitando il girone di semifinale della IIHF Continental Cup. Tre giornate di sfide europee nelle quali l'Asiago sarà chiamato a confrontarsi con i kazaki del Nomad Astana, i danesi dell'Herlev Eagles e i romeni del Corona Brasov, in un appuntamento di grande prestigio che rappresenta anche un'importante occasione di riscatto per la formazione stellata.
Wipptal Broncos Weihenstephan - HC Migross Asiago 8-1 (1-1, 5-0, 2-0)
Reti: 07:17 Szypula, 18:13 Livingston, 20:43 Conci, 25:19 Livingston, 25:54 Randklev, 29:49 Livingston, 39:46 Hell, 47:01 Covelli, 51:41 Gschliesser
Wipptal Broncos Weihenstephan: Fiske (Klammer) - Gschnitzer, Hell, Belpedio, Rainer, Soraruf, Niccolai, Brunner - Randklev, Livingston, Niccolai, Gschliesser, Hofer, Conci, Kerschbaumer, Zecchetto, Cianfrone, Covelli, Pisetta. All. Sjoquist
HC Migross Asiago: Santangelo (Tomasello) - Sartori, Casetti, Calisti, Forte, Parini, Soderberg, Pietroniro - Rigoni, Mbow, Pagnussat, Armani, Marchetti, Porco, Vaccari, Traversa, Szypula, Magnabosco. All. Parco
Arbitri: Lazzeri - Loibnegger (Brondi - Divis)