L’Hockey Club Asiago vince e convince a Zell am See, superando i padroni di casa per 5-1 e iniziando nel migliore dei modi il proprio cammino in Alps Hockey League. Gli stellati offrono una prestazione solida sia in fase difensiva che offensiva, riuscendo a sopperire in maniera eccellente anche all’assenza di Ryan Valentini.
Proprio Valentini è costretto a saltare la prima di campionato a causa di una forma influenzale e coach Parco ridisegna di conseguenza le linee offensive per mantenere equilibrio nello schieramento. Stevan viene inserito in prima linea con Porco e Szypula, mentre Alessandro Parco e Filippo Rigoni #19 affiancano capitan Magnabosco in seconda. Traversa, Marchetti e Ferretti compongono la terza linea, con Marcazzan, Andrea Rigoni e Mbow a completare l’attacco.
Confermato invece lo schieramento difensivo rispetto alle precedenti uscite, con le coppie Pietroniro-Calisti, Söderberg-Rigoni #89, Casetti-Tolomelli e Parini-Forte. Tra i pali c’è Rudy Rigoni. Per i padroni di casa non è invece della partita Leon Windhalm.
Avvio di gara subito vivace, con i padroni di casa pericolosi nei primi istanti con Putnik, che trova la pronta risposta di Rudy Rigoni. È però l’Asiago a sbloccare il risultato poco dopo: Parco recupera un ottimo disco e serve davanti alla porta Magnabosco, che non lascia scampo a Schmidt con una conclusione precisa sotto il sette per il vantaggio stellato.
La squadra di Zell am See prova a reagire alzando il proprio baricentro e aumentando la pressione nel terzo offensivo, senza però riuscire a creare particolari pericoli dalle parti di Rigoni. Proprio nel momento migliore degli austriaci arriva il raddoppio dell’Asiago: Calisti si propone in avanti e serve Nick Porco, che tutto solo non sbaglia e firma lo 0-2.
Il resto del periodo scorre sui binari dell’equilibrio, con qualche occasione da entrambe le parti ma senza grandi opportunità fino al 17’, quando Putnik ha sul bastone la migliore chance dei padroni di casa al termine di un contropiede due contro uno, neutralizzato da un ottimo intervento di Rudy Rigoni.
Nel finale l’Asiago è costretto a giocare in inferiorità numerica e gli austriaci provano ad approfittarne con una buona azione corale, ma ancora una volta Rigoni si fa trovare pronto e salva la propria porta. La prima sirena manda così le due squadre negli spogliatoi con l’Asiago avanti 2-0.
Nei primi minuti del secondo periodo gli austriaci spingono, pur senza riuscire a creare conclusioni particolarmente pericolose. È però l’Asiago a colpire in contropiede: Porco recupera un disco all’altezza della blu e si invola verso la porta avversaria, firmando la doppietta personale con una staffilata sul primo palo.
Incassato il tris, i padroni di casa faticano a reagire e anche una superiorità numerica non porta particolari pericoli dalle parti di Rudy Rigoni.
Il periodo prosegue senza grandi sussulti. Le occasioni migliori sono probabilmente quella di Jazovsek, che da una parte sfiora il secondo palo, e quella di Parco sul fronte opposto. A tre minuti dalla seconda sirena è ancora Rudy Rigoni a salire in cattedra, fermando nuovamente Putnik a tu per tu e mantenendo invariato il vantaggio stellato.
Analogamente a quanto accaduto nel finale del primo periodo, anche negli ultimi minuti della seconda frazione l’Asiago si ritrova in inferiorità numerica e, ancora una volta, gli stellati reggono bene l’urto, chiudendo il periodo senza concedere reti.
In apertura di terzo periodo nuova superiorità austriaca: questa volta ai padroni di casa bastano pochi secondi per trovare la rete con Coatta e accorciare le distanze sull’1-3.
Poco dopo sono gli stellati a poter usufruire della prima superiorità numerica della propria partita. Il powerplay non riesce però a trovare il giusto ritmo, con qualche errore di troppo e una sola vera occasione, capitata a Calisti proprio allo scadere della penalità.
E' però al ritorno in parità numerica che l’Asiago colpisce ancora: un assist perfetto dell'ex Szypula trova Nick Porco davanti a Schmidt con l’attaccante stellato a completare la propria tripletta personale e firmando la rete dell’1-4.
La partita prosegue con occasioni da entrambe le parti e, tra le più interessanti per i padroni di casa, c’è una bella combinazione tra Pallierer e Tomazevic, sulla quale la retroguardia stellata riesce però a chiudere con efficacia.
Al 52’ arriva anche la quinta rete dell’Asiago: Alessandro Parco conclude da posizione defilata e trova lo spazio per superare Schmidt, mettendo a segno il gol dell’1-5. Con il risultato ormai blindato, gli ultimi minuti non riservano particolari emozioni e alla sirena finale è l’Asiago a festeggiare i primi tre punti della propria Alps Hockey League.
Va così in archivio la prima stagionale in Alps Hockey League con una convincente vittoria. Per l’Asiago si apre ora una settimana particolarmente intensa, con ben tre impegni in calendario. Il primo è in programma martedì 22 settembre alle ore 20:00, quando si accenderanno i riflettori dell’Odegar per la sfida contro l’EC-KAC Future Team.
EK Die Zeller Eisbären - HC Migross Asiago 1-5 (0-2, 0-1, 1-2)
Reti: 01:15 Magnabosco, 05:55 Porco, 25:50 Porco, 41:15 Coatta (PP1), 45:28 Porco, 52:14 Parco
EK Die Zeller Eisbären: Schmidt (Steiner) - Zauner, Kulintsev, Matzka, Pfeffer, Pallierer, Korecky, Reiner - Lahoda, Schmid, Tomazevic, Loe, Predan, Mandl, Jennes, Putnik, Wilfan, Maxa, Coatta, Jezovsek. All. Marcel Rodman
HC Migross Asiago: Rigoni (Santangelo) - Casetti, Calisti, Forte, Parini, Tolomelli, Söderberg, Pietroniro, Rigoni - Parco, Stevan, Rigoni, Mbow, Marcazzan, Marchetti, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni, Szypula, Magnabosco. All. John Parco
Arbitri: Alex Lazzeri - Lucas Loibnegger (Anna Callovini - Luca Muigg)