L’Asiago espugna il ghiaccio di Selva di Val Gardena superando il Gherdeina per 6-4 al termine di una partita che si era messa subito in salita per gli stellati, sotto 3-0 dopo un quarto d’ora, ma capaci di cambiare completamente volto alla gara a partire dal finale della prima frazione.
John Parco ritrova Ethan Szypula, che riprende posto in prima linea al fianco di Porco e Valentini. Confermati gli altri blocchi offensivi con Parco-Filippo Rigoni #19-Magnabosco, Marchetti-Traversa-Ferretti e Andrea Rigoni-Stevan-Marcazzan. In difesa Michele Forte prende il posto dell’infortunato Rosario Tolomelli al fianco di Casetti, mentre restano confermate le altre coppie. Tra i padroni di casa assente il canadese Sacha Guimond.
In avvio l’Asiago prova a rendersi subito pericoloso con Porco, ma è il Gherdeina a partire con maggiore convinzione e a prendere progressivamente in mano il gioco. Al 4’ Rudy Rigoni è bravo sulla conclusione di Massimo Pietroniro, ma la pressione dei padroni di casa continua e poco dopo Schiavone riesce a beffare il portiere stellato per il vantaggio gardenese. L’Asiago fatica a risalire il ghiaccio e sono ancora gli altoatesini a rendersi pericolosi con Pitschieler, fermato da Rigoni.
Il predominio del Gherdeina si concretizza nuovamente all'11’, quando Luisetti trova il passaggio per Kasslatter che, lasciato troppo solo dalla difesa giallorossa, non sbaglia e firma il 2-0. La reazione dell’Asiago passa ancora dalla stecca di Porco, che al 12’ chiama Porter a una grande parata. Un minuto più tardi arriva la prima penalità della partita, a carico dei padroni di casa: gli stellati alzano il baricentro, ma un errore della retroguardia propizia il contropiede di Luca Biondi, che in inferiorità numerica realizza il 3-0. Nel finale di periodo arriva però un primo importante segnale di reazione: al 16’ Szypula serve perfettamente Valentini, che supera Porter e accorcia le distanze, mentre poco dopo Rigoni #19 va vicino alla seconda rete.
In apertura di frazione centrale l’Asiago si trova subito in superiorità numerica, senza però riuscire ad arrivare alla conclusione. Tornati in parità, gli stellati cambiano decisamente passo rispetto al primo periodo, prendendo il controllo territoriale del gioco pur contro un Gherdeina attento in fase difensiva.
La pressione giallorossa viene premiata al 25’, quando Ferretti, da dietro porta, serve Michele Marchetti per la rete che accorcia le distanze. L’Asiago continua a spingere e al 27’ completa la rimonta: Marchetti conclude, Porter respinge e Lorenzo Ferretti trova il tap-in vincente del 3-3. In campo ci sono praticamente solo gli stellati, che pochi secondi più tardi operano addirittura il sorpasso con Valentini, perfettamente servito da Szypula.
A metà periodo arriva la prima superiorità del Gherdeina, ma un paio di interventi di Rudy Rigoni mantengono avanti l’Asiago. Tornati in parità numerica, Szypula si rende pericoloso da una parte e Mandruzzato risponde sull’altro fronte.
A tre minuti dalla sirena i Gardenesi tornano in powerplay e trovano il 4-4 assegnato a Massimo Pietroniro. La risposta dell’Asiago è però immediata: Valentini riporta subito avanti i giallorossi con una splendida conclusione che vale anche la doppietta personale. Nel finale non mancano i ribaltamenti di fronte, ma la pirotecnica seconda frazione si chiude sul 5-4 stellato.
Il terzo periodo si apre nel migliore dei modi per l’Asiago, con Marco Magnabosco che firma il 6-4 e regala agli stellati il doppio vantaggio, mentre poco dopo è Marcazzan a rendersi pericoloso. La partita entra quindi in una fase più equilibrata, con poche occasioni da entrambe le parti e i giallorossi bravi a gestire il margine.
L’Asiago ha anche la possibilità di giocare in superiorità numerica, mantenendo a lungo il possesso del disco senza però trovare la rete. Nel finale dell’azione il Gherdeina recupera il puck e riparte con Biondi, fermato da un attento Rudy Rigoni; nell’occasione arriva anche una penalità a Söderberg, che i padroni di casa non riescono però a sfruttare.
Al 53’ i Gardenesi tornano in superiorità e Skokan sceglie di richiamare addirittura Porter per giocarsi un prolungato 6 contro 4. Il Gherdeina aumenta la pressione e costruisce diverse occasioni, ma l’Asiago difende con ordine e conserva il doppio vantaggio. Gli stellati avrebbero anche l’opportunità di chiudere definitivamente i conti a porta vuota, ma Valentini centra un clamoroso palo. I campioni in carica continuano a spingere nel tentativo di riaprire la partita, mentre l’Asiago prova a colpire di rimessa, andando ancora vicino alla rete con Valentini a due minuti dalla sirena.
Il risultato non cambia più e l’Asiago completa così una grande rimonta, imponendosi per 6-4 dopo essere stato sotto di tre reti nel primo periodo. Archiviata la vittoria in Val Gardena, gli stellati torneranno ora all’Odegar, dove sabato 3 ottobre, con ingaggio iniziale alle ore 20:00, arriverà l’Unterland.
HC Gherdeina valgardena.it - HC Migross Asiago 4-6 (3-1, 1-4, 0-1)
Reti: 04:42 Schiavone, 11:40 Kasslatter, 15:48 Biondi (SH1), 16:55 Szypula, 25:20 Marchetti, 27:42 Ferretti, 27:56 Valentini, 37:30 Pietroniro (PP1), 38:30 Valentini, 40:38 Magnabosco
HC Gherdeina valgardena.it: Porter (Plancker) - Senoner, Vozovik, Colli, Bettega, Soracreppa, Frenademez - Mandruzzato, Dostalek, Greci Demetz, Luisetti, Pitschieler, Deluca, Moroder, Esposito, Schiavone, Biondi, Pietroniro, Kasslatter. All.Skokan
HC Migross Asiago: Rigoni (Santangelo) - Casetti, Mbow, Calisti, Forte, Söderberg, Pietroniro, Pertile, Rigoni - Valentini, Parco, Stevan, Rigoni, Marcazzan, Marchetti, Porco, Ferretti, Traversa, Rigoni, Szypula, Magnabosco. All.Parco
Arbitri: Turo - Lazzeri (Pirsch - Wucherer)